
Paolo Romitelli nelle vesti di vicepresidente della Sutor Academy, il settore giovanile della società cestistica gialloblù. Fonte, profili social della Sutor Basket
Un malore patito la scorsa estate e la successiva, implacabile, diagnosi a sentenziare una terribile malattia al cervello.
Si è spento nella mattinata odierna Paolo Romitelli, 66 anni, conosciuto in città anche con l’appellativo di Picchipi’, vertice delle realtà provinciali Admo (Associazione Donatori di Midollo Osseo) riunite sotto la sigla di Colline Fermane, nonché fondatore del settore giovanile della Sutor, l’Academy, di cui era vicepresidente. Un triste destino che l’ha accomunato alla malevole sorte patita dalla moglie Cinzia, scomparsa nei lustri scorsi, amarezze del destino, a causa della stessa inesorabile patologia.
«Abbiamo condiviso tante iniziative, sino all’ultimo – ricorda Emanuele Santarelli, presidente comunale dell’Aido (Associazione Italiana Donatori Organi, tessuti e cellule), realtà da sempre al fianco dell’Admo -. Dopo aver maturato il diritto alla pensione, lasciato il lavoro, Paolo si era speso nel volontariato a tempo pieno, coinvolgendo tutte le realtà locali come Croce Gialla ed Avis, ma anche Caritas, nelle attività organizzate congiuntamente. Ha fatto e dato tanto per la città, la gente lo ricorderà per sempre. Non faceva del semplice volontariato, per Paolo lo spendersi a favore del prossimo era una vera e propria mission».
«La famiglia Sutor piange la scomparsa di Paolo Romitelli – si legge invece sui canali ufficiali del sodalizio cestistico veregrense -. Salutiamo un amico, uno di quelli che c’erano sempre con un sorriso o una parola, uno di quelli su cui poter contare. Paolo ha amato i nostri colori con sincerità e li ha vissuti con il cuore, da tifoso appassionato prima e poi nel suo impegno quotidiano in società. È stato uno dei fautori del nostro settore giovanile, la Sutor Academy, di cui era vicepresidente, portando avanti con determinazione e passione un progetto che oggi è parte viva della nostra realtà. Ci mancherà la sua presenza, il suo modo di esserci senza mai tirarsi indietro e la forza che metteva in ogni cosa. Alla famiglia ed ai suoi cari va l’abbraccio sincero di tutta la Sutor».
«Ci ha lasciati un caro amico – ricorda commosso il sindaco Endrio Ubaldi -, il mondo del volontariato e quello dello sport, in particolare la Sutor, perdono un vero e proprio pilastro. Oggi dirigente, ieri tifoso facente parte del gruppo Sutor Rangers, attivo sugli spalti della Bombonera per sostenere il quintetto cestistico cittadino. Ha lavorato costantemente affinché il mondo del volontariato venisse sempre più valorizzato. E’ una grande perdita per Montegranaro, Paolo è venuto a mancare troppo presto». La salma è visitabile presso l’obitorio dell’ospedale di Montegranaro, i funerali avranno luogo lunedì 16 febbraio, alle ore 15.30, presso la chiesa di Santa Maria.
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