Pd commissariato, lo sfogo di Croce: «Dico basta a chi usa il Partito per interessi propri»
ATTACCO "interno" dell'esponente montegranarese del Pd, candidata alle ultime regionali: «Sono contraria e stanca del modo di fare di chi, sentendosi padrone o signora del partito fermano, lo usa per interessi propri fino a forzare con pressioni sul Nazionale per questa scelta del commissariamento. E non paghi, con grande ipocrisia, strumentalizzano questa scelta, da loro voluta, per attaccare il livello regionale, sempre per far tornare i conti in tasca propria. Questo atteggiamento non porta ad essere una valida alternativa di governo, ma un gruppo scomposto»
«Non posso continuare a fingere di non essere in assoluto disaccordo con l’operato della segreteria provinciale dimissionaria. Sono ancora più contraria e stanca del modo di fare di chi, sentendosi padrone o signora del partito fermano, lo usa per interessi propri fino a forzare con pressioni sul Nazionale per questa scelta del commissariamento. E non paghi, con grande ipocrisia, strumentalizzano questa scelta, da loro voluta, per attaccare il livello regionale, sempre per far tornare i conti in tasca propria. Questo atteggiamento non porta ad essere una valida alternativa di governo, ma un gruppo scomposto». Non ci va per il sottile Chiara Croce, esponente di spicco del Pd del Fermano. E il tema del suo post su Facebook, non può che essere il commissariamento della federazione provinciale dei dem con le chiavi del partito affidate, dal nazionale, all’onorevole Andrea Gnassi.
Croce, esponente del Pd montegranarese, candidata alle ultime regionali, rincara la dose: «Io ho sempre fatto politica per passione, non ho bisogno di farla per lavoro nè tantomeno per sentirmi migliore degli altri. L’ho sempre fatta perché credo in un modello di mondo migliore. Evidentemente non tutti nel mio Partito condividono questo nobile scopo. Eppure come mi hanno insegnato con umiltà negli anni le meravigliose compagne e i meravigliosi compagni di Montegranaro, il Partito è un gruppo grande di persone, e insieme a chi mira solo ai propri interessi e fa rumore, c’è una platea immensa di gente che con sacrificio e duro lavoro cambia un millimetro al giorno il mondo. C’è gente che silenziosamente lavora, pensa e guarda ai problemi concreti. Io per loro continuo a voler bene al Partito Democratico, io per loro continuo a pensare che prima o poi la correttezza, la coerenza, la passione e gli ideali vincano sugli opportunismi. Ma purtroppo non è questo il giorno».