«Anche i tuoi figli lamentano problemi alla schiena?»

BENESSERE - Se tuo figlio o tua figlia ha un mal di schiena che dura da diverse settimane e vuoi approfondirne la causa, puoi rivolgerti alla palestra Atraining. Sarà un momento per osservare come si muove il corpo e capire se c’è qualcosa su cui lavorare

 

ANCHE I TUOI FIGLI LAMENTANO PROBLEMI ALLA SCHIENA?

Un bambino di 8 anni non dovrebbe avere mal di schiena. Eppure non è un evento raro. Secondo l’International Association for the Study of Pain, circa 1 bambino su 5 in età scolare sperimenta episodi di mal di schiena almeno una volta durante l’infanzia. Non significa che tutti abbiano un problema serio, ma significa che il fenomeno esiste ed è più diffuso di quanto molti genitori pensino. Il punto critico non è il dolore occasionale, ma quando il bambino lamenta costantemente quel dolore o quel fastidio

Quando a 8 anni il mal di schiena dura settimane, non siamo più davanti a un semplice episodio isolato. 

In questi casi il corpo del bambino inizia ad adattarsi: si muove meno, evita certi giochi, cambia postura, cerca posizioni che “danno meno fastidio”. Non per pigrizia, ma per difesa. Ed è qui che il problema diventa reale, perché un bambino che si muove meno perde progressivamente sicurezza nel movimento. E quando il corpo perde sicurezza, tende a irrigidirsi. Più rigidità significa meno varietà di movimento. 

Meno varietà significa che tuo figlio potrebbe farsi male anche semplicemente calciando un pallone. È un processo lento, silenzioso, spesso invisibile agli adulti, ma con effetti concreti sulla quotidianità del bambino. Non è un’ipotesi teorica: uno studio su bambini europei ha mostrato che già intorno ai 9 anni una quota significativa riferisce dolore alla schiena in senso ampio, mentre il dolore lombare specifico è meno frequente ma presente. Questo dato è importante perché chiarisce un punto chiave: anche quando non si parla di lombalgia “classica”, il disagio alla schiena esiste e può condizionare il movimento

Aspettare che il dolore passi, quando dura a lungo, spesso significa permettere al corpo di adattarsi al fastidio invece di tornare a muoversi in modo naturale e sicuro. Nei bambini questo può voler dire crescere con posture scorrette che, col tempo, possono trasformarsi in altri dolori.

Il corpo dei bambini non è progettato per stare fermo a lungo né per convivere con il dolore. È progettato per muoversi, cambiare posizione, giocare, usare il corpo in modo vario. 

L’attività fisica, intesa in modo generale e adeguato all’età, è uno degli strumenti principali per aiutare il bambino a ritrovare fiducia nel movimento, ridurre rigidità e tornare a usare il corpo senza paura. Non si parla di spingere, forzare o “fare sport a caso”, ma di permettere al corpo di fare ciò per cui è costruito. 

Intervenire presto non è allarmismo, è prevenzione. Agire in anticipo non crea danni: spesso è aspettare o restare fermi che permette al problema di consolidarsi, mentre un intervento tempestivo aiuta il corpo a ritrovare equilibrio e movimento prima che il fastidio diventi più difficile da gestire.

Un bambino che oggi impara a muoversi meglio è un adulto che domani avrà meno dolore. 

Se tuo figlio o tua figlia ha un mal di schiena che dura da diverse settimane e vuoi approfondirne la causa, puoi effettuare una valutazione gratuita cliccando il bottone qui e compilando il form.

Per noi della palestra Atraining è un momento per osservare come si muove il corpo e capire se c’è qualcosa su cui lavorare. 

 

Palestra Atraining

Viale Primo Maggio n. 5
Monte Urano
Cell. +39 3713822889
Sito Web:
(spazio promo-redazionale)

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