«Se ci lasciamo amare da Dio, se lasceremo operare la sua grazia in noi, piccoli semi di una nuova giustizia, superiore, cresceranno nella vita degli uomini». Questo l’invito lanciato agli italiani dall’arcivescovo di Fermo, monsignor Rocco Pennacchio, questa mattina nella sua omelia.
Sì, italiani, non solo fermani, perché, come preannunciato nei giorni scorsi dall’arcidiocesi fermana, la celebrazione eucaristica nella cattedrale di Fermo di questa mattina è andata in diretta su Rai1.
Presenti le più alte cariche civili e militari del Fermano, in una cattedrale gremita. L’arcivescovo Pennacchio ha ricordato che Gesù invita a una giustizia superiore nell’amore, il più grande dei comandamenti, con un’aggressività sempre in agguato. E nel parlare del peccato che trama, l’arcivescovo ha citato i femminicidi, la violenza, anche quella sui social, fino alle guerre «che nascono da una volontà di prevaricazione». Da qui l’invito, o forse meglio dire l’appello di monsignor Pennacchio a liberarsi dalle passioni negative e a trovare la via nell’amore.
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