Dopo lo strappo Galasso-Berdini, ecco il nuovo gruppo consiliare “Seconda Fase”

PEDASO - Sarà formato dai consiglieri Giuseppe Galasso, Salvatore Iorio, Cristiana Berdini, Adelaide Natali, Enrico Ambrosi ed Erika Montemaggio: «Non si tratta di una contrapposizione personale, bensì di un passaggio politico volto a ristabilire condizioni di autonomia e responsabilità nell’esercizio del mandato elettivo, mantenendo un atteggiamento collaborativo e costruttivo nell’interesse esclusivo della comunità». Ok al bilancio di previsione ma si chiede di rimandare alla prossima amministrazione decisioni sulla lottizzazione Siri

Il Comune di Pedaso

A Pedaso, in consiglio comunale, dopo lo strappo, certo non indolore del vicesindaco Giuseppe Galasso con il primo cittadino Vincenzo Berdini (che a breve dovrebbe firmare la revoca della carica all’ormai ex vicesindaco) nasce il gruppo consiliare “Seconda Fase” di cui lo stesso Galasso fa parte. Un botta e risposta, quello tra il vicesindaco e il primo cittadino, che ha infiammato la politica di Pedaso, che oggi vive un nuovo capitolo con la nascita del gruppo consiliare che ha un nome che è già di suo un programma e un chiaro messaggio: “Seconda Fase”.

«Rafforzare il ruolo del Consiglio comunale come luogo di confronto e di partecipazione alle scelte, favorendo maggiore trasparenza, condivisione e collegialità nell’azione amministrativa». Con questo spirito, i consiglieri comunali Giuseppe Galasso, Salvatore Iorio, Cristiana Berdini, Adelaide Natali, Enrico Ambrosi ed Erika Montemaggio hanno ufficialmente costituito il nuovo gruppo consiliare “Seconda Fase” con l’obiettivo di «contribuire in modo più incisivo alle decisioni strategiche per il Comune e tutelare l’immagine dell’Ente anche rispetto a possibili strumentalizzazioni».

«Non si tratta di una contrapposizione personale, bensì di un passaggio politico volto a ristabilire condizioni di autonomia e responsabilità nell’esercizio del mandato elettivo, mantenendo un atteggiamento collaborativo e costruttivo nell’interesse esclusivo della comunità. In virtù di
ciò confermiamo – scrivono i consiglieri – il nostro voto favorevole, nel solco di un senso di responsabilità istituzionale visto che si tratta di un atto fondamentale per assicurare continuità amministrativa e stabilità dell’ente, all’approvazione del bilancio di previsione che approderà in Aula entro il 28 febbraio prossimo».

Contestualmente, i consiglieri ritengono «opportuno che la lottizzazione Siri Srl venga rinviata e valutata dalla prossima amministrazione. Tale scelta consentirebbe di preservare l’immagine dell’ente, evitare tensioni e affrontare la questione in un contesto più sereno e condiviso. Per
quanto riguarda le opere previste nell’area del polo scolastico, proponiamo che il Comune intervenga direttamente con risorse proprie, anche alla luce delle entrate attese dal contenzioso Eni, rinviando a una fase successiva eventuali compensazioni o monetizzazioni delle opere inizialmente previste nella proposta di lottizzazione» concludono dal gruppo “Seconda Fase”, ribadendo infine la disponibilità al confronto e alla collaborazione su tutti i provvedimenti utili alla città «per garantire stabilità amministrativa, chiarezza nei processi decisionali e tutela dell’interesse pubblico».

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