Sisma, entro marzo dichiarazioni requisiti per Cda, Sae e Mapre. Castelli, Gemmato e Federfarma a confronto sul bando per farmacie rurali

APPENNINO - Riattivata la piattaforma informatica Sem attraverso la quale presentare la dichiarazione per il mantenimento dei  requisiti dei benefici di assistenza a favore dei cittadini colpiti dagli eventi sismici del 2016, per il 2026. Intanto prosegue il lavoro congiunto tra Ministero della Salute e Struttura commissariale sisma  2016 per migliorare l’assistenza sanitaria nei territori dell’Appennino centrale, attraverso il  rafforzamento del ruolo e dei compiti delle farmacie

Il commissario alla Ricostruzione, Guido Castelli

Si informano i beneficiari di Cda (ex Cas), Sae, Mapre ed altre forme di assistenza  abitativa, che dalle ore 12 di venerdì 6 febbraio 2026, è stata riattivata la piattaforma  informatica Sem attraverso la quale presentare la dichiarazione per il mantenimento dei  requisiti dei benefici di assistenza a favore dei cittadini colpiti dagli eventi sismici del 2016,  per l’anno 2026. 

Cliccando su questo link sarà possibile compilare e caricare la  dichiarazione, la cui scadenza è fissata entro e non oltre le ore 23:59 del 31 marzo 2026. 

La dichiarazione del mantenimento dei requisiti per beneficiare dell’assistenza e delle  eventuali cause impeditive alla presentazione della richiesta di contributo per la  ricostruzione deve essere presentata per via telematica da un qualsiasi membro del nucleo familiare percettore dei benefici, accedendo alla piattaforma online con le credenziali di  identità digitale, come Spid, Carta d’identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, ma  può essere presentata anche da soggetti delegati o dallo stesso Comune di residenza. 

«E’ fondamentale garantire l’assistenza a chi ha subito i danni del sisma. Invito i cittadini a  rispettare i termini previsti, il loro contributo contribuirà a rafforzare il cambio di passo che  già abbiamo impresso alla ricostruzione ormai da tempo. Ringrazio le amministrazioni  comunali, sempre di supporto e fondamentali nella gestione di questo importante  provvedimento a sostegno dei cittadini» dichiara il commissario alla ricostruzione Guido  Castelli. 

Intanto prosegue il lavoro congiunto tra Ministero della Salute e Struttura commissariale sisma  2016 per migliorare l’assistenza sanitaria nei territori dell’Appennino centrale, attraverso il  rafforzamento del ruolo e dei compiti delle farmacie. Proprio a tale scopo si è tenuto un incontro da  remoto, promosso da Federfarma, al quale ha inviato un messaggio di saluto il sottosegretario alla  Salute Marcello Gemmato e che ha visto la partecipazione del Commissario straordinario al sisma 2016  Guido Castelli e dei vertici della Federazione nazionale dei titolari di farmacia delle quattro regioni del  cratere (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria). 

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto per valorizzare il ruolo strategico della farmacia  dei servizi, quale presidio fondamentale di assistenza sanitaria di prossimità, e per approfondire le  opportunità e le tempistiche legate alla proroga, disposta dal Direttore generale della Struttura di  Missione Pnrr, dei termini di registrazione allo sportello telematico e di invio delle domande relative  all’Avviso pubblico per il consolidamento delle farmacie rurali, finanziato nell’ambito della Missione 5 “Inclusione e Coesione”. 

Le farmacie rurali, e quindi di prossimità, rappresentano infatti un tassello strategico per garantire  l’erogazione dei servizi sanitari necessari a tutelare il diritto alla salute in territori abitati da una  popolazione composta principalmente da anziani, che vivono in piccoli centri, spesso isolati e distanti  dalle grandi strutture ospedaliere. Alla luce della citata proroga è stato quindi promosso un momento  di confronto sul bando, al fine di favorire la partecipazione delle farmacie del cratere sismico. 

«Ho avuto modo di confrontarmi nei mesi scorsi con il commissario Castelli proprio sul tema  dell’assistenza sanitaria nei territori colpiti dal sisma – ha detto nel suo saluto il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato –. La proroga del bando del PNRR rappresenta un’opportunità concreta per  le farmacie rurali, che sono presìdi fondamentali soprattutto dove la popolazione è più anziana e  l’accesso ai servizi è complesso. Con la Legge di Bilancio 2026 la Farmacia dei servizi è diventata  strutturale nel Servizio sanitario nazionale: non più sperimentazione, ma modello stabile di sanità  territoriale. L’invito che rivolgo a tutte le farmacie interessate, dunque, è quello di partecipare, perché  investire su questi presìdi significa migliorare la qualità della vita dei cittadini e sostenere la  ricostruzione sociale dei territori colpiti dal sisma»

«La sinergia istituzionale con il sottosegretario Gemmato – afferma il commissario straordinario al  sisma 2016 Guido Castelli è particolarmente preziosa perché offre un contributo concreto alla  strategia che stiamo adottando per dare forma alla rinascita dell’Appennino centrale. Le farmacie dei  servizi, nel cratere, non sono soltanto punti di dispensazione dei farmaci ma veri presìdi civici, capaci di garantire prevenzione, assistenza di base e supporto ai più fragili. Rafforzarle significa ridurre le  distanze tra cittadini e sanità pubblica, sostenere la permanenza delle famiglie nelle nostre comunità e  accompagnare la ricostruzione economica e sociale a quella materiale, rendendo i nostri territori più  attrattivi. La proroga di questo bando del Pnrr rappresenta dunque un’opportunità che vogliamo  sostenere e valorizzare»


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