
di redazione CF
Saranno 470 gli elettori, ovvero sindaci e consiglieri comunali in carica al 35esimo giorno antecedente quello della votazione (l’8 febbraio), che domenica 15 marzo saranno chiamati a votare per il rinnovo del presidente della Provincia di Fermo.
Dei 40 comuni della provincia di Fermo si scende a quota 38 comuni in quando Campofilone e Pedaso, essendo stati commissariati, non rientrano nelle operazioni di voto.
Sono, invece, 37 i sindaci che possono essere eletti come nuovo presidente della Provincia, perché oltre a Campofilone e Pedaso c’è il caso di Fermo con il vice sindaco reggente Mauro Torresi che è escluso da questa opzione. Il voto si svolgerà domenica 15 marzo, dalle 8 alle 20 nel seggio allestito mentre lo scrutinio e la proclamazione del nuovo presidente, invece, si terranno lunedì 16 marzo.
Ogni elettore è chiamato ad esprimere un solo voto ponderato, calcolato cioè sulla base della fascia demografica del proprio Comune di appartenenza. In fascia A azzurra ci sono i 27 comuni fino a 3mila abitanti con 292 elettori, in fascia B arancione i 4 comuni con popolazione compresa tra 3mila e 5mila abitanti con 52 elettori, in fascia C grigia i 2 comuni compresi tra 5mila e 10mila abitanti, con 26 elettori, in fascia D rossa i 4 comuni compresi tra 10mila e 30mila abitanti, con 68 e in fascia E verde l’unico comune con popolazione compresa tra 30mila e 100mila (Fermo), con 32 elettori.
Il totale della popolazione di ogni fascia viene diviso per il totale della popolazione della provincia e il valore percentuale ottenuto viene poi diviso per il numero di elettori della fascia, arrotondato alla terza cifra decimale e moltiplicato per 1.000, per ottenere l’indice di ponderazione, cioè il “peso” di ogni voto espresso.
Liste e candidati
Ancora poco tempo a disposizione (i termini scadono lunedì) per presentare i nomi dei candidati alla presidenza con i confronti che sono già in atto da tempo. Per quello che riguarda la maggioranza è molto probabile che si vada verso la ricandidatura del presidente uscente e sindaco di Montegiorgio, Michele Ortenzi sostenuto ovviamente dal centrodestra ma anche con molti civici a sostenerlo, basta ricordare che ha avuto come vicepresidente, nel mandato che sta per scadere, Paolo Calcinaro. Ortenzi ha confermato nella conferenza stampa di fine mandato di essere a disposizione per candidarsi ad un bis e dunque tutto va in quella direzione. Tra i corridoi circola anche il nome, come possibile alternativa, di Marco Rotoni, sindaco di Servigliano e presidente Amap, sostenuto da Forza Italia con cui si è presentato alle scorse elezioni regionali.
Molto intricata e tutta da definire la situazione nel centrosinistra, con il Pd alle prese anche con il commissariamento provinciale del partito e dunque con altre problematiche. Non sono neanche tantissimi i sindaci “di area” che potrebbero essere candidati e con una situazione legata al peso dei voti che rende il tutto complicato anche se un candidato, espressione di parte, dovrà necessariamente essere trovato. E verrà fuori anche questo negli incontri in corso ad esempio nel centrosinistra per le elezioni comunali di Fermo, in programma a primavera.
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