
Il porto turistico di Porto San Giorgio (foto Cristiano Ninonà)
«Marina di Porto San Giorgio: una scelta di responsabilità per il futuro». E’ quanto sostiene, in una nota stampa, Girolamo Emiliani, presidente della Lega Navale Italiana – sezione di Porto San Giorgio, alla vigilia dell’avvio dei lavori della Consulta permanente del Porto.
«La Lega Navale è presente fin dalla nascita del Marina. Mio padre fu tra i sottoscrittori dell’Approdo negli anni ’80. Per noi il porto è parte della storia della città»
Utente dal 2015, per il presidente della Lni la strada è chiara: «Non esiste il cavaliere bianco. Servono una concessione lunga e una gestione pubblica stabile, capace di reinvestire gli utili, intercettare fondi e pianificare dragaggi, impianti e servizi». L’appello è alla responsabilità collettiva: «Dopo quarant’anni non possiamo permetterci illusioni. Il Marina è un patrimonio della comunità. Non si svende. Si governa. Il porto non è un peso da scaricare, è una responsabilità da assumere. E questa volta dobbiamo farlo tutti. Questo porto è un’eredità che abbiamo ricevuto. Sta a noi dimostrare di saperla custodire e farla crescere».
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