«Il tuo mal di schiena può nascere dal ginocchio operato»

SALUTE - Se ti sei operato al ginocchio e oggi hai mal di schiena, non aspettare che peggiori. Capire come stai in piedi, come cammini e dove scarichi il peso quando ti muovi è il primo passo per evitare che la situazione diventi più difficile da correggere tra uno o due anni. Per poter svolgere allenamenti mirati, con il metodo Atraining iniziamo sempre da una valutazione con cui osservare il tuo modo di muoverti e capire se la schiena sta ancora bilanciando per un ginocchio che, anche se operato, non è stato davvero riportato a lavorare come dovrebbe

Chi si è operato al ginocchio, soprattutto per una protesi, spesso arriva all’intervento dopo anni di dolore. Anni in cui ha camminato zoppicando, anni in cui ha caricato quasi tutto il peso sull’altra gamba, anni in cui ha storto il bacino pur di non sentire quella fitta continua. Poi arriva l’operazione. Il ginocchio viene sistemato. Il dolore lì diminuisce. Tutti si aspettano di tornare alla normalità. E invece, dopo qualche mese, inizia a far male la schiena. Oppure un fastidio che già c’era diventa più forte.

Molti si chiedono cosa c’entri la schiena con il ginocchio. C’entra molto più di ciò che si pensa. Per anni il corpo ha imparato a “proteggere” quell’articolazione. Ha cambiato il modo di camminare, ha spostato il peso sempre da una parte, ha fatto lavorare di più la zona lombare per sentirsi stabile. Il problema è che, dopo l’intervento, il corpo non si “aggiorna” da solo. Il ginocchio è nuovo, ma il modo di muoversi resta quello vecchio.

Uno studio pubblicato sul Journal of Orthopaedic & Sports Physical Therapy (Mizner et al., 2005) ha mostrato un dato molto concreto: sei mesi dopo l’intervento di protesi totale di ginocchio, la forza della coscia della gamba operata risultava ancora circa il 30% più bassa rispetto a quella di persone sane della stessa età. Significa che, anche con una protesi ben fatta, la gamba può spingere molto meno del dovuto. Quando una gamba lavora il 30% in meno, il resto del corpo deve bilanciare e spesso è la schiena a fare il lavoro extra.

Il primo errore è pensare che il mal di schiena sia normale. “Ho una protesi, è inevitabile.” Non è così. Se continui a camminare caricando male il peso, ogni passo diventa un piccolo sovraccarico ripetuto sulla parte bassa della schiena. All’inizio senti solo rigidità al mattino. Poi dolore quando stai in piedi troppo tempo. Poi inizi a evitare le scale, le passeggiate lunghe, le commissioni a piedi. Non è una sciocchezza: significa cambiare le abitudini perché il corpo non regge più come prima.

Il secondo rischio è più silenzioso ma più pericoloso. Ogni mese che passa il corpo si abitua sempre di più a quel modo sbagliato di muoversi. E più si abitua, più sarà difficile tornare indietro. La schiena si irrigidisce e si affatica di più. Finché un giorno ti accorgi che non riesci a fare 10–15 minuti di camminata senza fermarti o senza cercare un appoggio. A quel punto non è più solo un fastidio: è una limitazione concreta.

Il problema non esplode all’improvviso, ma peggiora lentamente. Proprio per questo molte persone aspettano troppo, convinte che passerà da solo. Il corpo però, se non viene guidato nel modo corretto, continua a muoversi come ha imparato negli anni del dolore.

La buona notizia è che questo meccanismo si può interrompere, ma serve intervenire sul modo in cui ti muovi ogni giorno. Bisogna far tornare le due gambe a lavorare in modo più equilibrato, aiutare il bacino a tornare in posizione corretta, rinforzare i muscoli che tengono stabile la schiena e correggere il passo. Non è fare esercizi a caso, è insegnare al corpo un modo diverso di muoversi.

Se ti sei operato al ginocchio e oggi hai mal di schiena, non aspettare che peggiori. Capire come stai in piedi, come cammini e dove scarichi il peso quando ti muovi è il primo passo per evitare che la situazione diventi più difficile da correggere tra uno o due anni. Per poter svolgere allenamenti mirati, con il metodo Atraining iniziamo sempre da una valutazione con cui osservare il tuo modo di muoverti e capire se la schiena sta ancora bilanciando per un ginocchio che, anche se operato, non è stato davvero riportato a lavorare come dovrebbe.

L’intervento può aver sistemato l’articolazione. Ma se dopo l’operazione non impari di nuovo a muoverti nel modo giusto, il corpo continuerà a camminare storto senza che tu te ne accorga. E questo, nel tempo, può limitare la tua autonomia. Per questo è possibile richiedere una valutazione gratuita: per ottenerla, clicca il bottone qui e compila il form.

 

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