Un successo (con l’uomo in più) vietato ai deboli di cuore per la Fermana a Fermignano che vale ancora la vetta della classifica in vista del big match di domenica prossima. Per il Montegranaro di Urbinati secondo risultato utile di fila, contro la Sangiustese, nonostante l’inferiorità numerica.
FERMIGNANO (PU) – Un gol quasi allo scadere di Barrasso fa esplodere il pubblico canarino al termine di una partita durissima, contro un Fermignano che resta in dieci ma cede solo nel finale e protesta in almeno tre occasioni. Fermana che non molla mai e il forcing finale è premiato dal primo gol del centrocampista pugliese
IL TABELLINO
FERMIGNANESE 0 (4-3-3): Marcantognini, Mattioli, Labate, Santi (88’ Lucciarini), Mariotti, Binale, Iacovoni, Bozzi, Cordella, Arduini, Saidykhan. A disposizione: Bellucci, Fraternali, Cleri, Patrignani G., Bravi, Gabellini, Patrignani E., Surano. All. Simone Pazzaglia
FERMANA 1 (4-3-1-2): Blasizza; Scanagatta, Kieling, Barellini (46’ Rodriguez Oliveira), Siculi; Barrasso, Marin, Frinconi (65’ Petronelli); Guti; Fofi (90’ Morelli); Cicarevic (70’ Carmona Ramirez). All. Gentilini
ARBITRO: Gasparoni di Jesi
RETI: 87’ Barrasso
NOTE: Ammoniti Bozzi, Barellini, Cleri, Rodriguez Olivera. Espulso al 62’ Saidykhan
LA CRONACA
Gentilini sceglie Frinconi dal primo minuto e ritrova il 4-3-1-2 con la conferma di Siculi a sinistra. Gara intensa ma non ci sono grandi occasioni nella prima frazione di giocatore. Guti scivola sul più bello da buona posizione, Santi per gli ospiti trova un muro chiamato Barellini a salvare in extremis mentre la punizione di Labate trova la potenza ma non la mira su punizione. Ripresa che si apre con le proteste dei locali per un atterramento in area di Iacovoni su cui il direttore di gara sorvola. Fermana che cerca le distanze giuste ma al 60’ è Blasizza provvidenziale in uscita su Cordella. Fermignanese che resta però in dieci con Saidhykan, già ammonito, che entra in scivolata e l’intervento viene reputato degno del secondo giallo. Veementi le proteste locali per cui il calciatore pesarese ha preso il pallone.
Fermana che cerca di approfittarne con Petronelli per Frinconi ed è proprio lui che al 75’ manda alto di testa. Fermana che prova a stringere i tempi, da Jesi arriva il vantaggio del Montecchio che csambierebbe la classifica. Marin di testa trova Cordella a salvare sulla linea e poco dopo Carmona manda a lato dalla distanza. Guti ci prova su punizione ma l’ex Marcantognini dice di no mentre il capovolgimento di fronte è Labate a sfiorare il vantaggio. Ma la gara si sblocca a tre minuti dalla fine: contrasto duro tra Kieling e Cordella, i locali reclamano un fallo che l’arbitro non concede, Petronelli arriva sul fondo e palla per Barrasso che sfodera una gran conclusione che vale di fatto i tre punti. Per proteste viene allontanato il tecnico Pazzaglia che si era lamentato moltissimo insieme ai componenti della propria panchina. Finale incandescente con la Fermignanese che prova l’assalto: Cordella protegge ottimamente la sfera per Arduini che da buona posizione calcia alto. Alla fine fanno festa i tifosi canarini presenti ed ora la testa è già a Montecchio.
MONTEGRANARO – In rimonta e senza mai mollare il Montegranaro, con l’uomo in meno per il rosso a Capponi, porta via un buon punto dal derby contro una Sangiustese che colleziona il nono risultato utile di fila. Albanesi dagli undici metri risponde a Crescenzi
IL TABELLINO
MONTEGRANARO 1 (4-4-2): Taborda; Chimezie, Capodaglio, Alidori, Stortini; Evangelisti (16’st Mangiacapre), Capponi, Gomis, Albanesi (39’st Iuvalè); Perri (30’st Santoro), Tonuzi (39’st Ciarrocchi). All. Urbinati
SANGIUSTESE 1 (4-3-3): Rossi; Lattanzi (15’st Wahi), Lanza, Ferrer (30’st Iommi), Pasqualini; Ruggeri (12’st Grassi), Raparo, Crescenzi; Perpepaj (30’st Cognigni), Ausili, Di Giminiani (12’st Corradini). All. Sansovini
ARBITRO: Eletto di Macerata
RETI: 30’pt Crescenzi su rigore (S), 46’pt Albanesi su rigore (M)
Note: spettatori 400 circa. Ammoniti: Evangelisti, Raparo, Lattanzi, Gomis. Espulso: 29’st Capponi. Recupero 2+5
LA CRONACA
Un punto per parte che da continuità al Montegranaro dopo il blitz di Fermo e alla Sangiustese che allunga a nove la striscia positiva in questa fase della stagione. Un pari che si sviluppa tutto nel primo tempo con due rigori, uno per parte e con il rosso a Capponi a cambiare gli equilibri dell’ultimo scorcio della contesa. Ritmi non alti in avvio con il primo squillo di Tonuzi su assist di Albanesi ma la mira è alta e poco dopo, su lancio di Taborda è l’estremo Rossi con un mezzo miracolo a dire di no. Ma alla prima occasione passa la SangiustesE: cross innocuo di Lattanzi sul quale è scomposto Alidori che tocca con un braccio: rigore che Crescenzi trasforma spiazzando Taborda. Montegranaro che la riprende prima dell’intervallo: ingenuo Ferrer su Tonuzi che conquista la massima punizione, con Albanesi che rimette le cose in parità dagli undici metro. Spinge il Montegranaro con Evangelisti e due volte con Tonuzi ma la mira non è delle migliori. Gara che cambia con il rosso diretto a Capponi ma non succede più nulla di rilevante fino al termine con la Sangiustese che non massimizza l’uomo in più nella parte finale della gara e si resta in parità.
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