«La Materna di Casette d’Ete negli spazi della Elementare “Della Valle”» Petizione promossa da Greci

SANT'ELPIDIO A MARE - L'annuncio del consigliere comunale Roberto Greci che ha inviato una missiva al primo cittadino Gionata Calcinari

Roberto Greci

«C’è una petizione della cittadinanza per il collocamento della scuola materna di Casette d’Ete presso gli spazi disponibili all’interno della “scuola elementare Della Valle” entro l’inizio del prossimo anno scolastico». E’ quanto comunicato dal consigliere comunale FI di Sant’Elpidio a Mare, Roberto Greci che ha inviato il tutto al sindaco Gionata Calcinari.

Di seguito la lettera di Greci al primo cittadino:

«Gent.le sig. Sindaco Calcinari, la scuola materna di Casette d’Ete è stata per decenni punto di riferimento per la comunità. La sua chiusura durante il periodo commissariale ha portato a polemiche e scontri politici che oramai fanno parte del passato. Occorre oggi fornire risposte concrete alla collettività della più popolosa frazione elpidiense. Tanti cittadini di Casette d’Ete, aderendo alla progettualità che le allego alla presente richiesta, chiedono di riportare nella frazione questo servizio in tempi brevi, entro l’inizio del prossimo anno scolastico.  

C’è da prendere atto dell’interessamento sulla questione mostrato dall’attuale amministrazione che, si spera, possa dare una nuova scuola materna a Casette d’Ete. Ad oggi però le certezze non ci sono e il lasso di tempo previsto per la realizzazione dell’opera non collima con i bisogni attuali della comunità. La richiesta avanzata dallo scrivente, supportata da oltre 500 firme di cittadini della frazione raccolte in 10 giorni e che potrebbero essere integrate da ulteriori sottoscrizioni che rappresentano famiglie, genitori, nonni e ragazzi, è una proposta fattibile, non eccessivamente esosa per le casse comunali e rispettosa dei principi di buona amministrazione e adeguata gestione del percorso formativo dei bambini. 

Come emerge dal progetto allegato la scuola materna sarebbe compartimentata al piano terra, lato est della Scuola Elementare Della Valle, con assenza di commistione tra le due realtà. L’entrata della scuola materna sarebbe posta sul lato nord al piano terra, l’entrata delle elementari sarebbe invece quella sul lato sud come sempre stato.

Le aule disponibili per la scuola materna sarebbe 3 destinate alle 3 sezioni eventualmente divisibili per annate (andrebbe spostata l’attuale area di informatica), vi sarebbe inoltre il locale bagno da adeguare, un’ aula da destinare a mensa ed un ulteriore aula da destinare a dormitorio, quest’ultima ricavabile aggiungendo l’aula presente sul lato est al fianco dell’ingresso della scuola elementare. Sarebbero altresì disponibili altre due stanze ed un bagno per gli insegnanti. 

La scuola elementare avrebbe a disposizione l’ala ovest del piano terra e l’intero piano primo ove, attraverso l’utilizzo dell’auditorium, potrebbero ricavarsi 3 aule aggiuntive, spaziose come quelle già presenti sul lato ovest della struttura. La palestra resterebbe a disposizione delle elementari, ma una gestione anche da parte della materna sarebbe possibile. La scuola elementare quindi potrebbe perdere una o massimo 2 aule grazie all’utilizzo dell’auditorium, senza pregiudizio per l’offerta formativa e per la tutela degli alunni diversamente abili. 

Stante il calo delle nascite e la prossima apertura della nuova scuola Bacci è presumibile anche un calo degli iscritti presso la Scuola Elementare Della Valle con conseguente aumento degli spazi a disposizione e l’assenza di un pericolo di sovraffollamento per gli anni futuri. 

Allego, oltre al disegno, un conteggio delle spese che sarebbero a carico del Comune per l’adeguamento della struttura, progetto e prospetto spese redatto da un tecnico di fiducia. 

Resta inteso che l’amministrazione dovrà insieme agli uffici competenti valutare la qui presente proposta, ma in relazione al fatto che il trasferimento della scuola materna era già stato valutato positivamente in epoca commissariale, si confida in un riscontro celere e positivo anche di concerto con la dirigenza scolastica la quale era già stata preavvisata dallo scrivente ma che sul punto aveva posticipato la valutazione all’atto del deposito formale del progetto. 

Se vorrà interloquire con l’istante resto a disposizione nell’interesse e a servizio della cittadinanza»

 


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