di redazione CF
I Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo hanno intensificato l’attività di repressione dei reati informatici, concentrandosi sulle truffe perpetrate attraverso il commercio online. Le indagini, condotte dai militari della Stazione Carabinieri di Monte San Pietrangeli, hanno permesso di identificare i responsabili di due distinte frodi.
In un primo episodio, è stato denunciato un trentenne, il quale si è reso responsabile del reato di truffa ai danni di un residente di Torre San Patrizio. Il truffatore, con il pretesto di vendere online uno strumento musicale, si è fatto accreditare dalla vittima la somma di 1.420 euro su un conto corrente a lui riconducibile, rendendosi poi irreperibile.
Successivamente, sempre a Monte San Pietrangeli, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un ragazzo milanese. Questi, con il pretesto della vendita online di quattro pneumatici, si è fatto accreditare da un residente del luogo la somma di 900 euro mediante un giroconto confluito su un Iban a lui intestato, sparendo subito dopo.
L’attività di repressione ha portato all’identificazione dei responsabili; in tal senso si richiama l’attenzione alle linee guida che l’Arma ha pubblicato sul proprio sito istituzionale per informare e tutelare i cittadini contro la criminalità in rete.
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