Infermieri, nuove scintille Cesetti-Calcinaro. «Basta prese in giro dall’assessore, ecco i numeri» «Che cantonata mostruosa per il consigliere»

SANITA' - Pomo della discordia le assunzioni di nuovi infermieri. Duro il consigliere regionale Pd: «Numero irrisorio rispetto al reale fabbisogno, ma soprattutto lontanissimo da quelli comunicati trionfalmente alla stampa a più riprese dall’assessore». Secca la replica dell'assessore regionale: «i rassegni, saranno 383 le nuove assunzioni sul territorio a cui, addirittura, se ne aggiungeranno altre tra nuove e stabilizzazioni»

Fabrizio Cesetti

«Su infermieri e personale sanitario la giunta regionale continua a prendersi gioco dei marchigiani facendo propaganda. Il concorso pubblico indetto a gennaio smentisce i trionfali annunci dell’assessore alla Sanità. Per l’Ast di Fermo una sola posizione rispetto alle 29 dichiarate alla stampa». Il consigliere regionale del Pd, Fabrizio Cesetti, torna a puntare l’indice sulla sanità. E questa volta nel mirino gli annunci dell’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro sulle assunzioni. Uno scontro tra “fermani” che si allarga a tutta la sanità marchigiana.

«Se dopo i disastri degli ultimi cinque anni qualcuno si attendeva un cambio di passo nella politica sanitaria della Regione Marche, resterà amaramente deluso. Il centrodestra marchigiano, infatti – gli strali di Cesetti – sembra determinato a proseguire sulla linea della pura e mera propaganda, senza che ai continui annunci seguano risultati concreti. La dimostrazione è il recente concorso pubblico aggregato indetto per l’assunzione di 32 infermieri negli enti del Sistema sanitario regionale. Un numero irrisorio rispetto al reale fabbisogno, ma soprattutto lontanissimo da quelli comunicati trionfalmente alla stampa a più riprese dall’assessore regionale alla Sanità nelle settimane precedenti. Quest’ultimo, infatti, aveva dichiarato per l’Ast di Fermo l’assunzione di 29 nuove unità di personale sanitario, di cui 22 infermieri, ma in realtà il concorso pubblico indetto prevede una sola posizione. All’Ast di Pesaro Urbino le 72 nuove posizioni annunciate, di cui 37 infermieri, sono diventate appena 5; all’Ast di Ascoli si è passati da 52 ipotetiche assunzioni, di cui 27 infermieri, a 10; all’Ast di Macerata solo 5 assunzioni sulle 116 annunciate, di cui 78 infermieri; infine all’Ast di Ancona, dove le 117 presunte nuove assunzioni, di cui 31 riguardanti gli infermieri, si sono ridotte a 3».

Il consigliere Fabrizio Cesetti sull’argomento ha depositato un’interrogazione al presidente della giunta Francesco Acquaroli, al fine di «conoscere i motivi per cui non si sia dato corso a quanto annunciato alla stampa dall’assessore alla Sanità e ci si sia limitati a indire un concorso per soli 32 posti. Un’interrogazione sottoscritta da tutto il gruppo del Pd, che verrà discussa a marzo nella seduta del consiglio regionale completamente dedicata alla sanità, come richiesto dalle opposizioni».

«Siamo stanchi – continua Cesetti – di questo modo di governare ingannevole che si prende gioco dei cittadini e delle amministrazioni locali su un tema così delicato come la sanità pubblica. E’ evidente la necessità di dare corso con tempestività alle procedure di selezione per l’assunzione di tutto il personale sanitario programmato e annunciato per garantire il regolare funzionamento delle Case di Comunità, degli Ospedali di Comunità, delle Cot e delle Uca del territorio regionale. Ed è altrettanto chiaro che tocca al presidente Acquaroli prendere urgentemente nelle proprie mani una situazione che sta rapidamente precipitando. Il quadro complessivo è ormai insostenibile ed è necessario passare dalle vuote parole ai fatti, per dare risposte efficaci e celeri alla necessità di coprire le preoccupanti carenze che gravano sulle piante organiche delle strutture sanitarie. Altrimenti rischiamo ricadute molto negative sui carichi di lavoro del personale e, di conseguenza, di pregiudicare la qualità dei servizi erogati ai cittadini».

Paolo Calcinaro

Ma la replica dell’assessore regionale Paolo Calcinaro non si è fatta attendere: «Cesetti, nella furia di andarmi contro, prende una cantonata mostruosa e la prende dritto per dritto. Ast di Pesaro difatti ha indetto un concorso per tutte le Marche proprio perché le varie AST provinciali hanno esaurito le proprie graduatorie e le hanno esaurite proprio in virtù alle chiamate che in queste settimane sono giunte a decine di infermieri che erano appunto in lista ed attesa da anni e sono entrati grazie a queste assunzioni. A graduatorie finite cosa si fa per assumere i posti rimanenti? Si fa un nuovo concorso per i posti rimanenti necessari. Questo è l’ABC e se Cesetti non lo ha afferrato i problemi sono due: o non ci è arrivato, ma sarebbe così grave che mi pare irreale, oppure è talmente accecato dal fatto di avere un altro assessore nel fermano che non sia lui che ha iniziato a sragionare. In ogni caso si rassegni, saranno 383 le nuove assunzioni sul territorio a cui, addirittura, se ne aggiungeranno altre tra nuove e stabilizzazioni».

Un Calcinaro che nella sua replica mette sul piatto della bilancia anche l’ospedale pediatrico marchigiano: «Il Salesi è il punto di riferimento per i bambini della nostra regione, ma cosa succedeva fino a ieri? Se serviva una risonanza magnetica o una tac il piccolo paziente doveva essere trasportato a Torrette per poi tornare indietro: uno stress per il piccolo e la famiglia, spese per il trasporto e personale bloccato per il trasbordo. Perché? Perché negli ultimi cinque anni non c’era la strumentazione e nel decennio precedente c’era una risonanza “primitiva” e poco utilizzabile.
Da ora cambia tutto: risonanza nuova istallata e Tac di ultima generazione. Niente più viaggi e trasbordi, personale utilizzato senza sprechi e risparmio sui costi di trasbordo. Il percorso è sempre migliorabile ovvio ma questi sono passi in avanti forti, e che toccano il target spesso più fragile: quello dei bambini. Ed ora estendiamo la presenza del radiologo al Salesi H24. Sarà un altro passaggio fondamentale e atteso da anni».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



1 commento

  1. 1
    Sandro Concetti il 24 Febbraio 2026 alle 19:01

    per esperienza personale posso asserire che la sanità in regione soffre molto e ci sono degli ospedali che sono dei veri e propri colabrodo,per il resto la destra fa sempre annunci eclatanti come i venditori di saponette,purtroppo i marchigiani li hanno votati adesso ce li ciucciamo,come diceva la mia maestra delle elementari chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti