Avanti tutta con i lavori per realizzare la nuova terza sala che sta per nascere al Museo Archeologico di Torre di Palme, uno spazio che amplierà la struttura esistente, cui si aggiungeranno gli arredi e tutto ciò che sarà necessario per rendere al meglio la sua funzione espositiva.
La terza sala andrà a completare il plesso museale voluto dall’Amministrazione Comunale e aperto nell’aprile del 2019, che ospita reperti delle tombe di epoca picena rinvenute in contrada Cugnolo, grazie agli scavi svolti nel 2016 e 2017 dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche con il sostegno della Edison E&P Spa nei pressi della frazione nel versante sud del borgo, a dimostrazione dell’importanza dell’abitato piceno e degli usi ed i costumi di questa importante popolazione che abitò la zona fermana prima della colonizzazione romana avvenuta nel 264 a.C.
Il museo attualmente si sviluppa su due sale, in cui sono esposti rispettivamente i resti di una tomba femminile, la cosiddetta “Principessa Picena” ed i resti di una tomba infantile, con i loro relativi corredi funerari. I lavori consentiranno di completare il museo sia con la terza sala, che ospiterà resti di una tomba maschile (il guerriero piceno), concludendo in questo modo l’esposizione dei principali “rappresentanti” del popolo piceno che con uno spazio didattico per conferenze, proiezioni, studio, laboratori relativi al museo.
«Il museo di Torre di Palme si amplia a testimonianza dell’offerta culturale e turistica del borgo e della città che crescono e potranno renderlo maggiormente attrattivo. Interventi che si aggiungono a quanto fatto in questi anni per il borgo e per questa struttura che è uno dei luoghi maggiormente ammirati da chi va in visita a Torre di Palme» le parole del vice Sindaco aggiunto Mauro Torresi.
«Il museo archeologico di Torre di Palme è uno spazio dalla cui visita non si può prescindere per chi va ad ammirare il borgo, uno spazio che è compreso nel tour proprio perchè assolutamente nuovo ed in grado di dare una testimonianza diretta degli scavi del 2016 – ha dichiarato Micol Lanzidei, assessore alla cultura – la terza sala era necessaria in quanto chiude il cerchio espositivo nella narrazione del popolo piceno e siamo sicuri che renderà il museo ancor più attrattivo. Un grazie al lavoro che stanno portando avanti sia l’Ufficio Tecnico che il Servizio Musei del Comune».
«Si procede per avere una terza sala che renderà il museo di Torre di Palme sempre più moderno e funzionale, intervento che vede insieme il lavoro dell’Ufficio Tecnico e del Servizio Musei, ai quali va il ringraziamento – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Ingrid Luciani. Ci saranno poi ulteriori interventi che andranno ad implementare quanto già fatto in termini di riqualificazione del cortile esterno. Interventi che procede».
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