
Giorgia Latini
In merito alla nota della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata sull’uso temporaneo di spazi pubblici all’aperto nei centri e nuclei storici, l’on. Giorgia Latini, segretario della Lega Marche e vicepresidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione, interviene per chiarire l’attuale stato della questione: «Sono stata oggi al Ministero per la questione sollevata da diversi sindaci e istituzioni del territorio e segnalata dal vicesegretario Lega Marche e commissario provinciale della Lega di Fermo e Macerata, Mauro Lucentini – afferma Latini – Ho parlato anche con il Soprintendente Giovanni Issini, che ringrazio per la disponibilità e la comprensione dimostrate. A seguito dell’interlocuzione avviata, la procedura così come prospettata non avrà seguito».
«La comunicazione della Soprintendenza – spiega ancora l’esponente del Carroccio – richiama l’applicazione degli articoli 21 e 106 del D.Lgs. 42/2004 in materia di autorizzazione preventiva per eventi, anche a carattere temporaneo, che interessano aree e beni pubblici di interesse culturale, comprese vie e piazze realizzate da oltre settant’anni. Le disposizioni prevedono la presentazione di istanze formali via pec con termini procedimentali fino a 120 giorni e l’obbligo di trasmissione almeno 45 giorni prima dell’avvio degli allestimenti».
«Continuerò a seguire il dossier affinché si possa giungere a una soluzione condivisa, anche attraverso gli strumenti di semplificazione previsti dalla normativa vigente, come la possibilità di accordi tra Soprintendenza e Comuni per snellire il regime autorizzatorio – aggiunge Latini – Il dialogo istituzionale è avviato e l’obiettivo resta quello di tutelare i nostri centri storici senza penalizzare la vitalità delle comunità locali».
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