Piazze Gaslini e Mentana, il punto del sindaco sui lavori di restyling. Occhi rivolti anche all’area ex Cossiri

PORTO SAN GIORGIO - Si lavora in Comune per portare a casa due opere entro il prossimo anno. Piazza Mentana è ai nastri di partenza, per piazza Gaslini c'è ancora da attendere un pò. E' il sindaco Valerio Vesprini a fare il punto su entrambi gli interventi a cui l'Amministrazione ha messo mano modificando le precedenti proposte.

Si lavora in Comune per portare a casa due opere entro il prossimo anno. Piazza Mentana è ai nastri di partenza, per piazza Gaslini c’è ancora da attendere un pò. E’ il sindaco Valerio Vesprini a fare il punto su entrambi gli interventi a cui l’Amministrazione ha messo mano modificando le precedenti proposte. «La scorsa settimana abbiamo firmato il contratto con la ditta che ha sede a Roma e che ha vinto la gara predisposta dalla Sua della provincia di Fermo -spiega il sindaco- penso che i lavori possano partire tra la prima o la seconda settimana di marzo». Cantiere che, da cronoprogramma, prevede una durata di 180 giorni, salvo imprevisti. Forse, con l’aiuto del meteo, potrebbero volercene di meno. Ed anche questo è l’auspicio del primo cittadino. Il rischio però è che l’estate possa trascorrere con i lavori in piazza, comunque indispensabili per riqualificare l’area.

Come sono indispensabili i lavori per piazza Gaslini. Qui di mezzo c’è anche la sicurezza del posto. Ma i ritardi hanno un perché. «Abbiamo partecipato ad un bando per la rinaturalizzazione del suolo in via di degrado in ambito urbano, promosso dalla Regione Marche con risorse del Ministero dell’Ambiente e siamo rientrati tra i progetti ammissibili. A Porto San Giorgio potrebbero dunque arrivare 600 mila euro che andranno ad aggiungersi ai 350 mila euro già stanziati dal Comune. Non possiamo però partire col cantiere finché non avremmo l’effettiva assegnazione dei fondi e l’iter non sarà completato». Da un incontro avvenuto ad Ancona qualche giorno fa sarebbe emerso che il tutto potrebbe avvenire entro luglio. Prima di allora, dunque, niente lavori. A quanto pare, peraltro, i soldi in più sono necessari perché il progetto prevede non solo la sistemazione della piazza ma anche delle aree limitrofe, a partire dai marciapiedi che sono danneggiati dalle radici dei pini,. e si tratta di intervento finanziariamente corposi. Piazze ma non solo. Perché se è vero che in questa fase l’attenzione della società Gabrielli è focalizzata sull’ex fornace Branella dove sorgerà un nuovo spazio commerciale, altrettanto vero è che l’area sud (ex Cossiri) non è per nulla sparita dai radar dopo l’acquisto da parte della stessa società. Ancora Vesprini. «Ci stiamo muovendo anche su questo fronte -spiega- siamo infatti in attesa della seconda conferenza dei servizi promossa dall’Autorità di bacino. Si tratta di esaminare le nuove prescrizioni previste dal Pai dopo alcuni lavori di mitigazione effettuati lungo le sponde del torrente Ete».  E solo dopo la progettazione dei privati potrà ripartire.

Sandro Renzi

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti