La scuola Canossiane chiude i battenti dopo 80 anni di missione educativa

PORTO SAN GIORGIO - Cosa accadrà tra pochi mesi è ancora difficile da dire. Quali saranno le decisioni adottate per l'imponente complesso nessuno lo sa ancora. Un interrogativo che, almeno di là delle scelte, sarà tenuto in debita considerazione dalle istituzioni e dalla stessa Ammininistrazione comunale. Tanto più se l'opzione sarà quella della vendita, fatti salvi i dovuti passaggi e nel rispetto dei vincolo canonici e storici

La conferma di una voce che circolava in città, a Porto San Giorgio, da qualche settimana, è arrivata oggi pomeriggio. La scuola paritaria Canossiane di Porto San Giorgio chiuderà per sempre terminando, almeno qui, la sua missione educativa iniziata 80 anni fa. La comunicazione arrivata in queste ore ai genitori segue un incontro in cui era stata prospettata questa eventualità da parte degli organi direttivi dell’Ordine, vera e propria istituzione a Porto San Giorgio, grazie al quale sono state formate generazioni di cittadini e cittadine.

Un cammino che si interrompe sia per la scuola primaria che per l’infanzia spingendo i genitori a trovare nuove collocazioni ai propri figli. E non tutti resteranno a Porto San Giorgio. Molte famiglie stanno valutando di passare alle scuole del capoluogo di provincia. A pesare su questa decisione il calo demografico che, manco a farlo apposta, sembra aver creato problemi soprattutto nelle province di Fermo ed Ascoli. Calo delle iscrizioni, dunque, che si ripercuote anche sulla sostenibilità economica di un progetto educativo che sopravvive grazie alle rette pagate dai genitori e ai contributi statali. Pochi iscritti al pubblico ed ancor meno nelle scuole paritarie.

Non si chiude solo una scuola ma, in questa circostanza, anche un ciclo che ha una sua valenza storica nella comunità locale. A partire da quando l’Istituto delle Figlie della Carità di Maddalena di Canossa acquistò la splendida villa fronte mare dove sono passate tante Madri negli anni. Dai tempi d’oro della scuola per segretarie d’azienda fino all’attuale corso per bambini dell’ infanzia e della primaria. Quel presidio fatto di educazione, spiritualità, condivisione di valori mancherà sicuramente ai sangiorgesi. Anche le Madri canossiane lasceranno infatti il plesso e l’altrettanto splendido parco tutelato come lo è la villa. Cosa accadrà tra pochi mesi è ancora difficile da dire. Quali saranno le decisioni adottate per l’imponente complesso nessuno lo sa ancora. Un interrogativo che, almeno di là delle scelte, sarà tenuto in debita considerazione dalle istituzioni e dalla stessa amministrazione comunale. Tanto più se l’opzione sarà quella della vendita, fatti salvi i dovuti passaggi e nel rispetto dei vincolo canonici e storici.


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