Fermana, a Montecchio in palio la vetta: esodo gialloblù. Montegranaro nella tana del Tolentino

ECCELLENZA - Tutti gli occhi puntati su Montecchio dove ci si gioca una fetta (non tutta) dell'Eccellenza. La Fermana, leader da tempo, non vuole mollare la presa e cerca l'allungo in vetta; Montecchio che sogna il sorpasso ma che deve pensare alla Coppa Italia. A Tolentino invece di scena il Montegranaro di Urbinati che cerca il terzo risultato utile di fila: ma occhio ai cremisi, ad un punto dai playoff.

Di Roberto Cruciani

Domenica per cuori forti in Eccellenza, soprattutto a Montecchio dove va in scena la sfida tra le prime due del campionato con la Fermana che ci arriva da leader. Il Montegranaro, reduce da quattro punti in due gare, va a Tolentino per allungare la striscia positiva. Si gioca alle ore 15.

 

Qui Fermo. Se a Fermignano erano tanti tifosi gialloblù, ne saranno tantissimi a Montecchio per il big match di questo campionato. Seconda contro prima, divise solo da un punto. Quello che la Fermana ha gelosamente difeso domenica scorsa a Fermignano, dall’assalto della squadra di Magi andata a vincere a Jesi. Unma sfida fondamentale ma guai a chiamarla decisiva: dopo domenica, ancora sei tappe al traguardo della D. Un’infinità per definire decisiva la sfida dello Spadoni. Ma importantissima si anche per un sottile gioco mentale tra le squadre. Rimanere avanti sarebbe determinante anche per avere l’inerzia. La Fermana ci arriva con qualche certezza in più rispetto a sette giorni fa. La vittoria di Fermignano ha galvanizzato l’ambiente, ridato fiducia ma non solo. Torna Nunzi dalla squalifica, Rodriguez ha fatto un tempo domenica ed è pronto a riprendersi la titolarità in difesa così come Lischi che è abile e arruolato. Sarà 4-3-1-2, l’assetto che più ha dato certezze a mister Gentilini in questo campionato, puntando molto su quei tre la davanti (Guti, Cicarevic e Fofi con Carmona e Petronelli pronti a spaccare a gara in corso) per decidere la sfida. Il Montecchio in salute: si è preso la seconda piazza solitaria e mercoledì si giocherà anche i quarti di finale contro il Nibbiano (andata a Montecchio, ritorno l’11 marzo a Piacenza). Rosa completa in ogni reparto, l’ex Rivi davanti e come alternative Bardeggia e Broso, oltre agli esterni Sollaku, Peroni e Bonavoglia ma attenzione anche all’ex pro Fabbri sull’esterno e ai piazzati di Carta. Una sfida bella ed avvincente. Da Fermo in centinaia pronti a partire: 400 i tagliandi a disposizione, solo prevendita e non sarà possibile acquistarli in loco. Chi resta a casa avrò la diretta su Tvrs. Gara affidata al fischietto Michele Aprile di Caserta.

 

Qui Montegranaro. Vittoria a Fermo e pari in casa con la Sangiustese. Niente male come avvio in panchina per Gianluca Urbinati che cerca continuità con il suo Montegranaro anche in una trasferta complicata come quella di Tolentino. I cremisi sono tornati a correre, il successo di Fabriano nell’extra time ha riaperto la corsa ai playoff. Gli uomini di Passarini sono lì ad un solo punto e vogliono raggiungerli ad ogni costo. Arrivano da una serie utile di cinque gare, con due vittorie e tre pareggi e non si vogliono fermare. Montegranaro che vuole invece allontanare i playout in una classifica tanto corta quanto insidiosa. Al momento con 27 punti sono li, nel mezzo del guado. Ma in appena tre punti ci sono almeno altre quattro squadre. Si riparte dall’assetto che in queste due gare ha dato certezze, quel 4-4-2 che vede Perri e Tonuzi terminali offensivi, Albanesi (rientrato domenica scorsa) più a sinistra, dove nella gara di Fermo aveva agito molto bene Vessella. Una sfida anche a scacchi con il 4-3-3 che spesso Passarini usa e ormai la squadra ha mandato a memori. Gara affidata a Pappalardo di Crema.

(Foto da Pagina Facebook Fc Fermana e Mcc Montegranaro)

 


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