Approvato giovedì 26 Febbraio il bilancio di previsione 2026-2028 del Comune di Grottazzolina.
«In primo luogo ringraziamo gli Uffici Comunali, a partire dalla Ragioneria, che hanno lavorato con la solita professionalità per la stesura del più importante atto programmatorio dell’ente – ha dichiarato il sindaco Antognozzi – andando nel dettaglio del bilancio, sul fronte delle entrate l’Amministrazione Comunale ha scelto di lasciare invariate sia tutte le imposte che danno il gettito maggiore (Imu, Addizione Irpef e Tari) sia le tariffe dei vari servizi comprese quelle per la mensa scolastica e per il trasporto scolastico. Una scelta volta a non gravare ulteriormente sulla spesa delle famiglie grottesi».
«Sul fronte delle uscite ci sono 2,743 milioni di spese correnti di cui oltre un quarto è rappresentato dalla spesa per il personale con circa 700 mila euro. Al secondo posto tra le voci in uscita c’è il sociale con 368 mila euro complessivi, in aumento considerevole rispetto al 2025, sia perché il comune di Grottazzolina si sta facendo carico, come da normativa, della protezione di alcune famiglie con minori sia per gli incrementi nei costi delle educative scolastiche e dell’assistenza domiciliare. Nonostante ciò siamo riusciti a mantenere le altre misure di sostegno alle famiglie e alle situazioni di disagio già in essere: tirocini di inclusione sociale, doposcuola, contributi per libri scolastici gratuiti, riduzioni isee per trasporto scolastico e mensa, colonie e centri estivi. Ma non c’è solo questo per le famiglie, in particolare quelle più giovani. Il bilancio infatti prevede l’apertura a settembre del nuovo asilo nido in fase di ultimazione e la spesa per consentire alla scuola primaria l’avvio del tempo prolungato, venendo incontro alle richieste di tante famiglie – ha aggiunto il primo cittadino – scuola e sociale insieme rappresentano, con poco meno di 650 mila euro, tolto il personale, la parte più consistente del bilancio a conferma dell’attenzione della nostra Amministrazione per le fasce più delicate della popolazione, per le famiglie più giovani, per il futuro delle giovani generazioni. Mezzo milione di euro è invece destinato complessivamente alla raccolta differenziata dei rifiuti, alla manutenzione ordinaria della viabilità, alla cura di tutto il verde pubblico, del civico cimitero e di tutto il patrimonio comunale. La parte più consistente e importante del bilancio riguarda tuttavia, come sempre negli ultimi anni, la spesa in conto capitale che presenta investimenti per 13,5 milioni di euro. Oltre il 40% di questi sono destinati alle scuole del territorio (tra cui la costruzione della nuova scuola primaria); altri 2,8 milioni vengono investiti sulla viabilità con interventi su 13 strade comunali per migliorarne la sicurezza e prevenire fenomeni franosi, oltre ad altri interventi per facilitare la circolazione pedonale sul territorio».
«Per il patrimonio storico-culturale ci sono 2,650 milioni di investimenti tra i quali troviamo le somme per completare il recupero del Teatro Novelli (riapertura entro fine anno) e della Vecchia Stazione Ferroviaria (anche qui termine entro fine anno), per un intervento di manutenzione straordinaria delle mura storiche (lavori partiranno a fine estate), per il miglioramento sismico della Torre dell’Orologio e del Palazzo Comunale (in fase di progettazione) che tra l’altro quest’anno compie 100 anni. Da segnalare inoltre 1,6 milioni per interventi su vari beni comunali, tra cui 387 mila euro per il recupero funzionale della sala John Lennon, devastata da un incendio a fine 2024, che contiamo di terminare entro l’autunno del 2026. Infine 650 mila euro sono previsti per l’ampliamento del Civico Cimitero con la costruzione di nuove tombe e 258 mila euro per gli impianti sportivi – ha concluso Antognozzi – questa mole di investimenti è tra l’altro destinata ad aumentare in corso d’anno considerati i vari importanti progetti per i quali richieste di finanziamento sono in corso o saranno presentate a breve (Chiesa di S.Monica, Palazzo Pupilli, Parco della Rimembranza, Palasport, ecc). Proseguiamo con questo bilancio il lavoro avviato da oltre 6 anni per ammodernare Grottazzolina e ridisegnare il suo futuro, con risultati già ben visibili. Un lavoro intenso, possibile grazie ai tanti finanziamenti Statali, dalla Regione Marche, dalla Commissario Straordinario Sisma, grazie al lavoro degli uffici e alla collaborazione con questi enti e i loro rappresentanti sul territorio. Tanto è stato fatto, ma tantissimo è ancora da fare».
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