Taglio del nastro per la nuova sede della Protezione civile sangiorgese (Le Foto)

PORTO SAN GIORGIO - A fare gli onori di casa, il sindaco Valerio Vesprini che ha dichiarato: «È una giornata importante per noi, perché riusciamo a portare a termine un lavoro che va avanti da anni, dopo l'incendio che si è verificato e che ha messo a dura prova tutto l'impianto comunale della Sgds ma soprattutto la Protezione civile. Sono stati anni difficili, senza sedi. Nonostante tutto, l'associazione è sempre a disposizione per il servizio che fa per la comunità»

Taglio del nastro per la nuova sede della Protezione Civile presso il Comune di Porto San Giorgio. Il sodalizio si è insediato ufficialmente ieri pomeriggio nei locali rinnovati (che prima accoglievano la Sgds) al piano terra in via Veneto. Ieri, è stata fatta la prima esercitazione della Protezione Civile in mare, insieme alla Capitaneria di porto.

A fare gli onori di casa, il sindaco Valerio Vesprini che ha dichiarato: «È una giornata importante per noi, perché riusciamo a portare a termine un lavoro che va avanti da anni, dopo l’incendio che si è verificato e che ha messo a dura prova tutto l’impianto comunale della Sgds ma soprattutto la Protezione civile. Sono stati anni difficili, senza sedi. Nonostante tutto, l’associazione è sempre a disposizione per il servizio che fa per la comunità. Ora inauguriamo la sala Coc, lasciata volutamente dalla Sgds per la Protezione civile. Speriamo non serva mai ma se serve c’è ed è all’interno della sede comunale, vicina agli uffici. Quest’anno diventa fondamentale il discorso di prevenzione e Protezione civile, perché abbiamo approvato l’aggiornamento al piano di protezione civile e dalla settimana prossima partiranno gli incontri nei quartieri per fornire ai cittadini tutte le informazioni che servono per prevenire eventuali situazioni di rischio. Se questa sede oggi esiste, è grazie a tutti i volontari. Speriamo che la sala non serva mai o solo per le esercitazioni».

Sono circa una cinquantina i volontari che fanno parte dell’associazione, la cui direzione è sotto l’egida di Luciano Pazzi, coordinatore della Protezione civile comunale di Porto San Giorgio che ha ringraziato soprattutto i volontari: «Il gruppo sa fare squadra e questo porta a dei risultati, come la ricostruzione di questa sala operativa che era stata in parte demolita. Abbiamo la sala riunioni e altre due stanze, una ospita tutte le attrezzature radio per la comunicazione con la Regione Marche e le comunicazioni interne tramite le nostre radio, la postazione del volontariato che raccoglie tutte le informazioni e le trasmette alle squadre che devono intervenire». Tra i volontari, Marino che ha iniziato a fare il volontario 20 anni fa e oggi è la mascotte del gruppo.

In rappresentanza della Prefettura di Fermo, Carlo Popolizio che ha portato i saluti del prefetto Edoardo D’Alascio: «Con orgoglio, il centro operativo di Protezione civile a Porto San Giorgio l’ho visto nascere nel 1996. Il Coc è una struttura di primo livello di base, fondamentale al fine d’intervenire per le esigenze del territorio, a garantire viabilità e sicurezza, per le informazioni di raccordo fornite a noi in Prefettura, quale ufficio territoriale e di governo».

Presente, insieme alla consigliera regionale Milena Sebastiani, anche l’assessore regionale, Paolo Calcinaro: «Arrivare ad un momento come questo, significa consapevolezza dell’amministrazione sull’importanza della Protezione Civile. Anche a Fermo – le considerazioni dell’assessore – decidemmo di destinare l’immobile abbandonato in piazza Dante, di mettere la Protezione Civile e la Caserma dei Vigili urbani in un nodo fondamentale, logisticamente parlando. Qui, la scelta è ottimale essendoci il Comune vicino e tutte quelle aree che in momenti di emergenze possono e devono collaborare. La scelta consapevole è quella che si è nel cuore del comando. Occupare spazi nel cuore dell’amministrazione per la Protezione Civile è un passo che da più sicurezza all’intera città».


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