Vigili del Fuoco: celebrato a Fermo l’anniversario: «”Essere lì dove serve” significa non chiedersi dove convenga essere, ma dove sia giusto»

FERMO - La giornata si è conclusa con un appello alla società civile affinché condivida lo spirito di  solidarietà e responsabilità dei Vigili del Fuoco, poiché «una comunità sicura è quella in cui  ciascuno si sente parte di un destino comune»

di redazione CF

In un’atmosfera di profondo orgoglio e commozione, il Comando dei Vigili del Fuoco di  Fermo ha celebrato ieri la nuova festività del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, istituita  ufficialmente a partire da quest’anno nella data del 27 febbraio. La cerimonia ha visto la  partecipazione solenne delle massime autorità civili, militari e religiose, riunite per rendere omaggio  a un’istituzione che rappresenta un pilastro della sicurezza nazionale.  

Il filo conduttore della celebrazione è stato il discorso del Comandante, Ing. Donatello Di Marzo,  che ha declinato il tema portante della ricorrenza: “Là dove serve”. Queste tre parole, ha indicato il Comandante, racchiudono l’essenza stessa dell’essere un Vigile del Fuoco: essere presenti nei  luoghi del dolore e della speranza, tra le macerie o nelle emergenze idrogeologiche, guidati non  dalla convenienza, ma da ciò che è giusto fare.  

«Essere li dove serve significa non chiedersi dove convenga essere, ma dove sia giusto essere».  

L’intervento ha offerto una profonda riflessione sulla filosofia del dovere. Il dovere dei Vigili del  Fuoco non è come una semplice imposizione esterna o contrattuale, ma come un “obbligo interiore”  e un “intimo sentimento umano” che mette al centro la dignità della persona, mai considerata come  un mezzo ma sempre come fine ultimo.  

Il Comandante ha sottolineato come questa missione si alimenti di addestramento quotidiano,  competenza e ascolto, coerenza e dignità.  

Durante la cerimonia è stato tracciato un bilancio dell’ultimo anno, caratterizzato da scenari  complessi come eventi meteorologici estremi, incendi boschivi ed emergenze industriali e sono  state consegnate le benemerenze al personale Vigile del Fuoco che si è particolarmente  contraddistinto nelle attività di soccorso.  

In ogni contesto, infatti, il tricolore sulle uniformi ha rappresentato per i cittadini la promessa che  “l’Italia può contare sui suoi Vigili del Fuoco. Sempre”.  

La giornata si è conclusa con un appello alla società civile affinché condivida lo spirito di  solidarietà e responsabilità dei Vigili del Fuoco, poiché «una comunità sicura è quella in cui  ciascuno si sente parte di un destino comune».  

Con l’orgoglio di una storia lunga oltre ottant’anni, il Corpo nazionale ha ribadito oggi a Fermo il  proprio impegno: esserci sempre, con coraggio e professionalità. 


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