«Bilancio e verità. La politica si fa in Consiglio, non sui social». Inizia così l’analisi della consigliera comunale di maggioranza, ex assessore al Bilancio, Claudia Bracalente. Una riflessione che parte anche come replica al vetriolo al consigliere di opposizione Roberto Greci.
«Leggo i continui attacchi social del consigliere Roberto Greci. Mi vedo costretta a intervenire non per alimentare una polemica sterile, ma per ristabilire la realtà dei fatti e il rispetto verso i cittadini di Sant’Elpidio a Mare. Quando nel 2022 mi sono insediata come Assessore al Bilancio, la fotografia dei conti era impietosa. Il rendiconto presentava indici estremamente negativi. In Consiglio Comunale lo dissi chiaramente: quello era il bilancio della vecchia amministrazione. Dal mio insediamento, il mio lavoro non è stato “politico” nel senso delle inaugurazioni, ma di pura sopravvivenza finanziaria. Mi sono limitata a variazioni d’urgenza per rimpinguare i capitoli e permettere al Comune di pagare le utenze. Ho sempre lavorato sodo, fin dal primo giorno per sanare quella gestione finanziaria critica ereditata».
Poi c’è la questione Italgas, e Bracalente parla di un «allarme ignorato».
«C’è un episodio che spiega bene la differenza tra chi ha a cuore il bene del paese e chi insegue altro. Nei primi giorni del mese di giugno 2024, con la sentenza definitiva Italgas alle porte, sollevai un problema enorme: avevamo appena 18 mila euro nel fondo contenzioso, una cifra irrisoria rispetto al rischio reale. Chiesi con insistenza un incontro urgente tra sindaco, giunta, responsabile finanziario e Revisori dei Conti. La risposta che ricevetti da un collega…fu che le priorità erano altre e che “il Comune non è mai fallito, figuriamoci se fallirà ora”. Mi trattarono quasi come se fossi “pazza” a preoccuparmi e lo stesso Greci, con delega al contenzioso sin dall’inizio non si è mai preoccupato della questione, e il suo essere superficiale ha fatto sì che questo sia diventato un problema di bilancio. Lo stesso nel consiglio comunale scorso ha dichiarato che non ha mai incontrato Italgas ma ha preferito inviare un’email. Oggi i nodi vengono al pettine e i cittadini devono sapere chi cercava di prevenire il baratro e chi, invece, faceva spallucce per sciatteria o calcolo politico».
C’è poi, per la consigliera, una differenza di metodo e di dignità politica. «Invito formalmente il consigliere Greci a rispondere alle questioni politiche nelle sedi opportune: il Consiglio comunale. La politica seria si fa guardandosi negli occhi tra i banchi dell’assise cittadina, dove le affermazioni restano ai verbali. Inoltre, trovo bizzarre le attuali perplessità del consigliere. Ricordo a me stessa e ai cittadini che sono stata nominata da tutti i consiglieri come Presidente della Commissione Bilancio, e lo stesso Greci si dichiarò d’accordo. Mi sembra strano che oggi abbia dubbi sul mio operato, quando lui stesso era d’accordo alla mia nomina soltanto pochi mesi fa, poteva avanzare i suoi dubbi a tempo debito. La differenza è tutta qui: io ho segnato una linea netta, estraniandomi da una gestione discutibile e da chi aveva ridotto i conti in questo stato. Greci, invece, ha scelto di stare dalla parte di quel sistema. Io non mi sono mai prestata a questo sistema e non inizierò certo ora. Mentre alcuni pensavano a rincorrere qualche “like”, alle poltrone ed agli incarichi di partito, la mia priorità, quella della maggioranza e della giunta resta il bene di Sant’Elpidio a Mare e stiamo lavorando per risolvere i problemi»
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati