
Fabrizio Cesetti
«Nel 2025, nella nostra regione, 31 persone hanno perso la vita mentre lavoravano, sono aumentati gli infortuni e le malattie professionali. Eppure per il centrodestra marchigiano queste tragedie continuano a non rappresentare un problema. Non si può spiegare che così l’assurdo voto contrario con cui ieri la maggioranza in Consiglio regionale ha bocciato la mia mozione, sottoscritta da tutto il gruppo Pd, che chiedeva alla giunta Acquaroli una serie di impegni concreti: incrementare il numero degli addetti ai controlli, rafforzare la legislazione regionale in materia, investire sulla formazione continua per i lavoratori, le nuove tecnologie, le attrezzature e le procedure sicure, promuovere la cultura della sicurezza attraverso campagne di sensibilizzazione. Quel voto contrario del centrodestra è grave e offensivo non solo nei confronti delle tante, troppe vittime, ma di tutti i lavoratori marchigiani». A dirlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Antonio Mastrovincenzo.
A fargli eco è il consigliere Fabrizio Cesetti, anch’egli firmatario di vari atti in tema di sicurezza nel lavoro e prevenzione degli infortuni: «Aver respinto questa mozione è una chiara scelta politica: il centrodestra, negando la tragica realtà che ogni lavoratore conosce benissimo e che le organizzazioni sindacali denunciano quasi quotidianamente, afferma che sicurezza e prevenzione non sono priorità. «Purtroppo la cosa non mi sorprende, perché anche nella scorsa legislatura il centrodestra ha sempre contrastato i numerosi atti depositati da me e dai colleghi del Partito Democratico per combattere la piaga sociale delle morti bianche, degli infortuni sul lavoro, ma anche del caporalato, un vero e proprio buco nero che inghiotte diritti, primo fra tutti quello alla sicurezza, sempre più diffuso nella nostra regione in settori come l’agricoltura, l’edilizia e la cantieristica. E pensare che tutti questi temi rappresentano delle specifiche competenza della Regione e dei Dipartimenti di prevenzione presenti presso ogni Ast».
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