
La farmacia comunale 1 di Porto Sant’Elpidio
Clima caldo per le Farmacie comunali a Porto Sant’Elpidio. Se ne è parlato anche venerdì scorso in Consiglio comunale, con un’interrogazione presentata dai consiglieri del Partito democratico, Annalinda Pasquali e Daniele Stacchietti, preoccupati per l’andamento della società partecipata dal Comune, che vive una fase piuttosto turbolenta. Dopo il polverone dell’anno scorso, che portò alle dimissioni del presidente Gianvittorio Galeota, sostituito da Monia Belleggia, ora sono diverse le criticità che rendono l’atmosfera piuttosto pesante.
Una situazione di tensione che, ha osservato la consigliera Pasquali, «non si può più considerare un caso interno, il Cda è ridotto ai minimi termini viste le dimissioni rassegnate lo scorso dicembre dal consigliere Paolo Pistilli, quindi si va avanti con la sola presidente e la consigliera Livia Paccapelo. Chiediamo cosa intenda fare l’Amministrazione comunale per riportare serenità in una società che ha sempre avuto risultati positivi e bilanci in attivo, chiediamo come intenda garantire continuità del servizio, visti anche i prossimi pensionamenti. Da quanto sappiamo, ci sarebbero state forti tensioni sulla nomina della nuova direttrice, avvenuta attingendo a una graduatoria in scadenza. Il dato che preoccupa di più è che ben cinque farmacisti, una percentuale molto consistente dei dipendenti della società, abbia fatto domanda di mobilità per passare alle Farmacie comunali di Fermo, sintomo evidente di una situazione critica che non può essere ignorata».
Il sindaco Massimiliano Ciarpella ha tentato di allentare le tensioni e ribadito l’attenzione alla società, tanto da aver richiesto lui stesso la convocazione di un’assemblea dei soci. In ogni caso, la gestione attuale è prossima al capolinea, dato che arriverà a fine mandato ad aprile e sembra assai probabile, visto il clima rovente degli ultimi mesi, che si vada verso un cambio di governance.
«Abbiamo sempre prestato particolare attenzione all’operato delle Farmacie comunali – le parole del primo cittadino – al fine di garantire la buona gestione di una società che eroga servizi di qualità alla cittadinanza. Il Cda in carica sta regolarmente operando, anche se con un consigliere dimissionario da dicembre 2025; procederà fino a naturale scadenza, prevista ad aprile 2026 dopo l’approvazione del bilancio consuntivo. Le procedure relative all’assunzione ed alla gestione del personale sono di diretta competenza del presidente delle Farmacie e sarebbe un’indebita ingerenza, da parte del Sindaco e dell’Amministrazione comunale, inserirsi in questa materia. Com’è naturale, tuttavia, ho dedicato attenzione alle tematiche sollevate da dipendenti e rappresentanti sindacali, che ho incontrato nei mesi scorsi e con cui mi sono confrontato in un’assemblea dei soci che io stesso ho richiesto, per un confronto a tutto tondo sui servizi, la migliore gestione dei turni del personale e per garantire che tutti i professionisti possano operare in un clima di benessere e reciproca collaborazione».
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