Incroci fermani per questa giornata di Eccellenza che è al centro dell’interesse regionale complice anche lo stop del campionato di Serie D. Proprio il Recchioni e il La Croce saranno gli scenari incrociati del duello tra prima e seconda della classe che si sono sfidate appena sette giorni fa, scambiandosi il ruolo di lepre e inseguitrice ma le distanze restano minime, appena due punti.
Qui Fermo. Giusto il tempo di riprendersi dalla delusione della sconfitta di domenica scorsa che la Fermana si è tuffata nuovamente a testa bassa nella settimana di lavoro, con la voglia di dimenticare in fretta Montecchio. Anche perché la Sangiustese non è avversario morbido, assolutamente. Innanzitutto arriva anch’esso da una sconfitta, forse anche sorprendente, in casa contro l’Urbino dopo una serie di nove risultati utili consecutivi. Una squadra in salute che con l’ex canarino Marco Sansovini (29 presenze e 5 reti, nel 2017-2018 in Serie C) in panchina ha trovato equilibrio e solidità: 29 gol fatti, 26 gol subiti e anche all’andata ha mostrato la capacità di non mollare mai ottenendo il pari dopo il novantesimo con un altro ex come Lorenzo Grassi. Per lui prima l’esperienza in Primavera e poi la C con quel gol indimenticabile a Pescara in C, per l’1-1 finale con la maglia canarina. Saranno due ritorni speciali ma lo spazio per gli amarcord saranno solo prima del fischio iniziale. In campo la Fermana fa i conti con squalifiche e guai fisici: Cicarevic e Nunzi “dietro la lavagna”, Bruno non è ancora utilizzabile in mezzo al campo e Barrasso ha passato una settimana quasi intera a lavorare a parte, remota l’ipotesi di vederlo in campo. Coperta corta in mezzo dove sono rimasti Lischi e Marin. Quindi il dubbio è se si riproporrà il 4-3-1-2 ormai standard oppure si passerà al 4-2-3-1 su cui si è lavorato spesso, anche in settimana a dire il vero. Carmona è pronto a prendere il posto di Cicarevic mentre tra le rotazioni possibili per Nunzi ci sono anche Frinconi e ad esempio Saviano anche in caso di cambio modulo. Non dovrebbe variare invece Sansovini con il suo 4-3-3 da vedere solo gli interpreti offensivi con Grassi e Perpaj che danno esperienza mentre in mezzo al campo Raparo è il riferimento con Crescenzi e Ruggeri chiamati a dare sostanza. Gara affidata a Tarli della sezione di Ascoli Piceno.
Qui Montegranaro. Punti pesantissimi in palio al La Croce di Montegranaro dove arriva la neo capolista Montecchio. Gli uomini di Magi chiudono una settimana super impegnativa: dopo il successo casalingo con la Fermana che è valso il primo posto attuale, mercoledì andata dei quarti di finale contro il Nibbiano chiusa con un 2-2 che rimanda ogni discorso al match di ritorno in programma mercoledì prossimo. Insomma periodo intenso per un Montecchio però che può sopperire con una rosa decisamente importante e lunga ma anche con l’entusiasmo dei risultati ottenuti. Di contro il Montegranaro reduce dal primo ko della gestione Urbinati in casa del Tolentino ma che vuole puntellare la propria classifica e allontanarsi da una zona calda affollatissima. Da vedere cosa sceglierà Urbinati dal punto di vista tattico, se riproporre le tre punte viste a Tolentino oppure il 4-4-2 vincente a Fermo, con Tonuzi e Perri terminali offensivi. Di certo in tanti a Fermo scrolleranno i propri cellulari per sapere cosa accadrà a Montegranaro e tutti ovviamente faranno il tifo per la squadra del T-Rex Urbinati. Incroci importanti dunque per i ragazzi di mister Urbinati che puntano al secondo scalpo eccellente, dopo quello di due settimane fa in casa della Fermana. Gara affidata a Caporaletti di Macerata.
(Foto da pagine Facebook Fc Fermana e Mcc Montegranaro)
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