«Una narrazione che mette sotto il tappeto questioni strutturali e pompa oltremodo l’ordinario». E’ quanto contestano dal gruppo consiliare Pd di Porto San Giorgio all’amministrazione guidata dal sindaco Valerio Vesprini.
A monte, secondo i dem, ci sarebbe una «narrazione rabbiosa che alcuni componenti della maggioranza stanno riversando sui social con il solito dito puntato contro l’amministrazione Loira. Il sindaco Vesprini tace. Forse in tempo di quaresima vuole ripercorrere il rinnegamento di Pietro facendo finta di non conoscere quella stagione politica, ma il gallo ha già cantato tre volte» che lascia i consiglieri basiti.
«Ce ne rammarichiamo noi per lui (il sindaco, ndr), perché il primo che dovrebbe sentirsi offeso da tanto veleno dovrebbe essere proprio Vesprini. Venendo ai temi, vorremmo solo ricordare che mai è esistita e mai esisterà una giunta che non abbia ereditato delle criticità dalla precedente, così come quella attuale ne lascerà alla prossima. Per esempio, l’immobilismo sulla zpu8, tra le vie Solferino, D’Annunzio e piazzale Carducci, e il tanto sbandierato accordo con Fermo per localizzare l’ecocentro, che non è una discarica come qualcuno sta facendo passare, servizio essenziale per migliorare la qualità della vita dei cittadini e ridurre la Tari, ecocentro oggi ancora relegato nell’area dismessa del depuratore e che blocca lo sviluppo dell’intero comparto, inclusa la parte dell’ex lavanderia. Ad oggi non se ne trova traccia. Così come non si trova traccia di questioni strategiche e fondamentali, di cui la politica dovrebbe occuparsi, come la tariffa puntuale, il nuovo Prg e tanto altro ancora. Svaniti nel nulla i lavori di alcune opere che dovevano partire già dal 2023 e di cui continuiamo a leggere solo annunci. Noi non mettiamo in dubbio l’importanza della riqualificazione di alcune strade. Quale giunta non lo ha fatto? Stigmatizziamo però questa narrazione che mette sotto il tappeto questioni strutturali e che pompa oltremodo l’ordinario. Noi, al contrario di Vesprini, non siamo soliti rinnegare il passato e la stagione politica che ha visto germogliare tante opere e messo in pratica programmi, tuttavia non pretendiamo di ritenerci i salvatori del mondo e di risolvere tutto».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati