
Foto inviata dal Rifugio Amandola
Quando l’inverno sembra(va?) essere ormai ai titoli di coda, ecco che la neve ha sorpreso l’Appennino centrale. Da questa notte infatti la neve è tornata a fare capolino ad alta quota, imbiancando anche Amandola.
A quota 1.200 metri, il Rifugio Amandola ha regalato cartoline tipicamente invernali, con la neve che ha già raggiunto i 20cm e la perturbazione non sembra arrestarsi.
Anche sui Piani di Ragnolo, nella vicina Bolognola (Macerata), sono caduti 30 centimetri di neve e dove nel weekend saranno riaperte le piste da sci. La primavera, insomma – equinozio previsto il 20 marzo – pare rimandata.
Negli ultimi giorni infatti una forte perturbazione, improvvisa, ha colpito le aree interne del marchigiano, dopo un periodo più mite. E non sembra volersi fermare. La Protezione civile delle Marche, infatti, ha emesso un’allerta meteo gialla (criticità ordinaria per fenomeni meteorologici intensi, ma localizzati) nelle zone 5 e 6 della Regione, ovvero da Macerata fino ad Ascoli, e da est a ovest, per l’intera giornata di mercoledì 18 marzo.
Nella giornata di domani (18 marzo), poi, previsto un peggioramento generalizzato con precipitazioni diffuse, non solo piogge leggere ma anche rovesci/temporali, anche lungo la costa e nel corso della notte. Il maltempo si spinge fino a Giulianova, dove i parchi cittadini sono stati chiusi per previste forti raffiche di vento e locali grandinate. Da giovedì-venerdì, almeno nella provincia di Ascoli e sulla costa, dovrebbe iniziare un lento miglioramento.
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