Alla “sopraelevata” scuola don Dino Mancini un ascensore e la nuova aula

FERMO - Con un investimento comunale di 200 mila euro, è stata realizzata la sopraelevazione dell’immobile (il cui ampliamento era stato già concluso e inaugurato nel febbraio 2025) che ha consentito la creazione di una nuova aula, nuovi servizi e l’installazione di un ascensore, che collega i vari livelli dell’edificio

«Edilizia scolastica. Scuole sempre più moderne e funzionali in città. E’ l’obiettivo perseguito dell’Amministrazione Comunale in questi undici anni e che anche in questi giorni vede un altro risultato raggiunto. Sono infatti terminati alla scuola primaria Don Dino Mancini in viale Trento i lavori, con un investimento comunale di 200 mila euro, è stata realizzata la sopraelevazione dell’immobile (il cui ampliamento era stato già concluso e inaugurato nel febbraio 2025) che ha consentito la creazione di una nuova aula, nuovi servizi e l’installazione di un ascensore, che collega i vari livelli dell’edificio». E’ quanto si legge in una nota stampa del Comune di Fermo.

 

Questo stralcio (sopraelevazione) è il proseguo dei nuovi spazi già realizzati e fruibili appunto dallo scorso anno al piano terra (progetto finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 4, Istruzione e Ricerca, Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle università – Investimento 1.2: piano di estensione del tempo pieno e mense), dopo che l’Amministrazione Comunale aveva partecipato ad un bando del Ministero dell’Istruzione e del Merito per il PNRR.

 

I lavori anche in questo caso sono stati coordinati dall’Ufficio Tecnico Comunale, in particolar modo dell’ing. Daniela Diletti (Rup), dell’arch. Noemi Belà, Direttore dei lavori. Il progetto è stato curato dall’arch. Paola Malvestiti, insieme all’ing. Federico Palestini per la “progettazione strutturale”, l’ing. Cesare Ascani per la “progettazione impiantistica” ed il geom. Luigi Belleggia per il coordinamento della sicurezza.

 

«Un altro esempio di investimento per rendere la nostra edilizia scolastica sempre più moderna  e funzionale ­ – ha detto il vice sindaco reggente Mauro Torresi – questo nuovo intervento è andato a completare un ampliamento importante, rendendo la scuola sempre più ampia, dotata di nuovi spazi e inclusiva grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche. In questi anni l’amministrazione comunale ha investito risorse importanti, maggiori rispetto a quanto destinato in passato alle scuole, investimenti che hanno portato ad ampliamenti, ammodernamenti, riqualificazioni, realizzazione di nuovi immobili scolastici, riaperture, monitoraggi e adeguamenti per la sicurezza».

 

«Anche questo intervento testimonia l’attenzione dell’amministrazione comunale per l’edilizia scolastica – ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Ingrid Luciani – questa scuola storica della città, come noto, è stata oggetto in questi ultimi anni di una serie di interventi migliorativi che a partire dal settembre del 2023 ne hanno portato alla riapertura dopo i lavori di adeguamento sismico e di riqualificazione, finanziati dal Comune e dal Commissario per la Ricostruzione, poi lo scorso anno i lavori di ampliamento al piano terra, mentre in questi ultimi mesi si è proceduto con una sopraelevazione, una nuova aula ed il completamento dell’abbattimento delle barriere architettoniche con l’installazione di un ascensore. Un sentito grazie all’ufficio tecnico comunale per il coordinamento dei lavori, ai professionisti comunali ed a quelli esterni, alla collaborazione della Dirigente Scolastica, delle famiglie e del Personale scolastico».

 


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