di redazione CF
«Un gesto di assoluto amore e toccante generosità». Così l’Azienda sanitaria territoriale di Fermo, guidata dal direttore generale dr. Roberto Grinta, e la dr.ssa Daniela Fiore, coordinatrice della Donazione Organi e Tessuti dell’ospedale Murri, commentano la donazione di cornee da parte di una paziente ultranovantenne. La donna, originaria di fuori regione, è deceduta all’ospedale Murri di Fermo e grazie al suo consenso donativo, si è potuta attivare la rete multidisciplinare legata del prelievo di organi.
La donna, infatti, aveva espresso la sua volontà donativa al rinnovo della Carta di Identità. E anche i parenti al capezzale della loro amata erano informati.
«Una scelta di amore puro e altruismo – rimarcano il direttore Grinta e la dr.ssa Fiore in un comunicato stampa dell’Ast Fermo – per il quale il ringraziamento alla donna e ai suoi familiari è doveroso, e che ci dà spunto per ribadire l’importanza di affermare la propria volontà donativa in vita. L’autodeterminazione è fondamentale e aiuta, soprattutto in quei momenti così tristi in cui si deve affrontare il dolore e la tragedia per la perdita di un proprio caro, oltre i nostri sanitari, anche i familiari che magari, se non precedentemente informati, non sono comprensibilmente preparati ad esprimersi».
Le operazioni di prelievo, aggiungono dall’azienda sanitaria di Fermo con una nota stampa, si sono svolte e concluse nel migliore dei modi «con la consueta collaborazione e sinergia con, in campo, tutti i professionisti sanitari interessati dalla delicata quanto rilevante procedura sulla scia di una virtuosa multidisciplinarietà fortemente voluta e sostenuta dalla direzione generale». Le cornee, dopo il prelievo, sono state inviate alla Banca degli Occhi e del Tessuti di Fabriano.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati