Fermana, tanto cuore ma troppi rossi: è 1-1 con il Tolentino. La vetta si allontana

ECCELLENZA - Avvio difficile, il Tolentino crea e colpisce un palo oltre a chiedere un rigore. Fermana che resiste e passa con Fofi (13esimo gol stagionale). Nella ripresa il rosso a Rodriguez complica i piani e arriva il pari del Tolentino. Poi rossi anche per Marin e Barrasso con la Fermana in 8 che trova energie nervose per provarci ma nel finale rischia su Tomassetti e Lovotti. Il Ksport vince e la vetta si allontana: ora è a 4 punti a tre gare dalla fine. A Montegranaro la squadra di Urbinati stoppata da un gol annullato e da alcune parate di Ginestra, rischiando anche la capitolazione sul palo di D'Errico.

di Roberto Cruciani

Vietata ai deboli di cuore la sfida del Bruno Recchioni in cui accade di tutto e che alla fine porta un punto, conquistato di cuore dai canarini. la gara dei paradossi per la Fermana. Meglio il Tolentino in parità numerica ma Fermana avanti con la zampata del cobra Fofi che vale la vetta momentanea con il Montecchio. Poi il rosso a Rodriguez (ultimo uomo) e il Tolentino che pareggia con Nunes de Melo. A quel punto altri due rossi Marin (proteste) e Barrasso (doppio giallo) e Fermana stoica a resistere, cercando anche di spingere con un Carmona da applausi. Ma alla fine vince il Ksport che si porta a +4 a tre gare dalla fine.

IL TABELLINO

FERMANA 1 (4-3-1-2): Valente; Scanagatta, Kieling, Rodriguez, Siculi; Barrasso, Marin, Lischi (25′ st Nunzi); Guti (11′ st Barellini); Carmona (45′ st Bruno), Fofi (31′ st Frinconi). All. Gentilini

TOLENTINO 1 (3-5-2): Roberto; Diouane (15′ st Romitelli), Strano, Tomassetti; Alberione, Rozzi, Giandomenico, Tizi (41′ st Papavero), Nunes de Melo; Moscati, Papini (15′ st Lovotti). All. Passarini

ARBITRO: Gjini di Vicenza

RETI: 30′ Fofi, 20′ st De Melo

NOTE: ammoniti Lischi, Barrasso, Barellini. Espulso al 10′ st Rodriguez e al 24′ st Marin e al 42′ Barrasso (doppio giallo). Recupero 0’+4’. Spettatori 800 circa

LA CRONACA.
Nel riscaldamento la Fermana perde Blasizza, al suo posto valente e in panchina va Raccichini. Consueto 4-3-1-2 per la Fermana con Carmona e Fofi avanti e 3-5-2 invece per Passarini che abbassa Diouane nei tre dietro, Tizi mezzala e De Melo esterno. Ritmi altissimi del Tolentino in avvio: Alberione strappa sulla destra e centra basso, in qualche modo Valente e la difesa liberano ma arriva De melo a colpo sicuro che alza la mira. Un minuto dopo proteste del Tolentino: Papini punta e salta in area Rodriguez che lo stende abbastanza nettamente, ma dice di no tra le proteste della panchina ospite, il direttore di gara. Tolentino che strappa spesso e riparte, Giandomenico è murato in extremis da Rodriguez alla disperata. Al 12′ poi altra occasione per il Tolentino, con un altro strappo in avanti di Alberione che conclude di collo destro centrando il palo a Valente battuto. Pericoli scampati e primo pericolo portato dai canarini su azione d’angolo con Rodriguez che trova solo l’esterno della rete. Reagisce il Tolentino con Alberione che pesca sul secondo palo Tizi, a colpo morto salva in extremis Kieling a pochi centimetri dalla linea di porta. Fermana che però, nonostante aver subito tantissimo, trova il vantaggio alla prima occasione alla mezz’ora. Tiro-cross neanche irresistibile di Guti che trova una sorta di carambola tra il portiere Roberto che non la controlla e Fofi trova il tap-in vincente per il tredicesimo gol stagionale. Fermana che cerca di fare un blocco medio per avere spazio davanti e ripartire, lasciando la manovra nei piedi del Tolentino che dopo il 40′ si rende pericoloso con un tiro-cross di De Melo con Papini che arriva in ritardo di un soffio.

In campo con gli stessi undici nella ripresa e il primo squillo è cremisi: cross dalla sinistra di De Melo, esce a vuoto Valente con Alberione che lo anticipa, la palla danza sulla linea di porta ma non entra in porta. Sul fronte opposto ci prova Marin ma alza la mira dalla distanza. Poi ancora da fuori Giandomenico, di poco a lato, mentre dal fronte opposto prova la giocata Guti ma la mira è da dimenticare. Bella combinazione Guti-Carmona con l’attaccante che lascia una conclusione a giro dai venti metri che lambisce il palo alla sinistra di Roberto. Un minuto dopo episodio importante con Rodriguez che, da ultimo uomo, stende Papini lanciato in porta proprio un metro prima dell’ingresso in area di rigore. Rosso per Rodiriguez e punizione dal limite che Giandomenico cicca ma diventa assist per Papini, decisivo Valente in angolo. Spinge il Tolentino che costringe dietro la Fermana inserendo anche Lovotti mentre Gentilini si affida a Barellini per Guti. La spinta porta al pari al 20′ della ripresa: scarico di Lovotti per il mancino De Melo che infila all’angolino. Gara anche nervosa con Marin che viene espulso (qualche parola di troppo?) direttamente ma era parso nervoso dopo un fallo non fischiato alla Fermana poco prima con Gentilini che rinuncia a Lischi per inserire Nunzi. Tolentino che spinge e Giandomenico chiama alla parata su punizione Valente e poco dopo Romitelli è murato in angolo. Fermana che paradossalmente ritrova energie e spingendo, cercando il destro con Nunzi che alza troppo la mira. Poco dopo leggerezza di Barrasso, ammonito, che trattiene e quasi toglie la maglia all’avversario e un severissimo direttore di gara lascia la Fermana in 8 uomini. Il finale è concitatissimo con il Tolentino che ci prova con un angolo dalla destra e con Tomassetti che manca il tap-in da un metro a porta vuota e proprio sul fischio finale è Lovotti a ciccare da due passi di sinistro.

 

MONTEGRANARO. Non va oltre lo 0-0 la squadra di Urbinati che ci prova fino alla fine ma si vede annullare un gol con Capponi, trova sempre un attento Ginestra ma rischia anche sul palo di D’Errico. Un punto che muove la classifica ma non cambia la sostanza per i veregrensi ai margini della zona a rischio.

IL TABELLINO

MONTEGRANARO 0 (4-3-3): Taborda, Iuvalè (88’ Cani), Stortini, Gomis, Capodaglio, Alidori, Evangelisti (80’ Vessella), Capponi, Perri (56’ Jallow), Albanesi (80’ Msikine), Mangiacapre (73’ Chimezie). All. Urbinati

MATELICA 0 (3-5-1-1): Ginestra, Montella, Merli (67’ Bucari), Bianchi L, Marino, Lapi, Bianchi D, Tomas Caleir, Touray (77’ Tittarelli), D’Errico (85’ Bonvin), Pedrini (63’ Mengani E). All. Santoni

ARBITRO: Nicola Denti di Pesaro
NOTE: Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Bianchi L., Montella, Stortini.

 

LA CRONACA
Pioggia e vento sono fattori che condizionano la gara e in un qualche situazione mettono in difficoltà i portieri, modificando le traiettorie. Prima parte di gara senza sussulti, poi è Albanesi ad accenderla con un’azione delle sue, si accentra e di destro sfiora il palo. Ma il Matelica è pericolosissimo alla prima occasione con D’Errico che si mette in proprio e scarica sul palo, mancando poi anche il tap-in sullo sviluppo dell’azione. Gara che si riequilibra e nel finale è ancora Albanesi, su sponda di Perri, a provarci ma senza il conforto della precisione. Nella ripresa Taborda in avvio si rende pericoloso ma Taborda è attentissimo. Poi il Montegranaro passerebbe anche in vantaggio: Evangelisti da fuori chiama alla respinta Ginestra, il tap-in di Capponi è vincente ma la bandierina dell’assistente vanifica tutto per off-side. Montegranaro che ci crede e alza il ritmo con Ginestra ancora decisivo su Jallow, ben servito da Albanesi. Ancora il numero uno decisivo sulla discesa sulla destra di Juvale, con tanto di uno-due, che scarica ma il numero uno dice ancora no. E in pieno recupero sortita del Matelica con Lorenzo Bianchi che manca il bersaglio grosso ma alla fine resta il nulla di fatto.

(Foto da pagine Fc Fermana e Mcc Montegranaro)


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