Porto, due settimane per dragare l’ingresso. Verranno spostati 5.700 mc di sabbia per 400 metri

PORTO SAN GIORGIO - Due settimane per dragare 5.700 metri cubi di sabbia all'ingresso del porto. Il via libera al progetto esecutivo è arrivato dalla giunta che ha anche approvato il cronoprogramma. Il cantiere, salvo imprevisti, dovrebbe aprire il 31 marzo per chiudere a metà aprile.

Due settimane per dragare 5.700 metri cubi di sabbia all’ingresso del porto. Il via libera al progetto esecutivo è arrivato dalla giunta che ha anche approvato il cronoprogramma. Il cantiere, salvo imprevisti, dovrebbe aprire il 31 marzo per chiudere a metà aprile. Due settimane, quindi, per ripristinare la piena navigabilità all’ingresso del porto turistico intervenendo su una porzione del canale lunga circa 400 metri e larga tra 30 e 40 metri, per una superficie complessiva pari a circa 8.300 mq. L’obiettivo è garantire un pescaggio di 3,5 metri, tale da consentire l’arrivo all’approdo sangiorgese anche di imbarcazioni più grandi e magari yacht. «In assenza di una specifica classificazione ambientale dei sedimenti di escavo ai sensi del DM 173/2016 e vista la stringente necessità di garantire opportune condizioni di sicurezza alla navigabilità interna al porto si prevede di movimentare i sedimenti di escavo all’interno dell’ambito portuale, in un’area attualmente non interferente con il traffico delle imbarcazioni». Così si legge nella relazione tecnica che accompagna la delibera di giunta.

Le sabbie dragate, contrariamente alle volte scorse, non verranno riutilizzate per il ripascimento del litorale, ma saranno spostate verso nord-est. Si tratta di una procedura più snella per arrivare pronti alla stagione estiva ed accogliere i natanti. Almeno questo l’auspicio del gestore del porto, ovvero la Sgds Multiservizi. A disposizione dell’ente ci sono 156mila euro, di cui 63mila previsti dalla Regione Marche per l’anno 2026. Nella ripartizione delle risorse per i vari porti regionali, decisa dal Dipartimento infrastrutture, territorio e Protezione civile della Regione, il Comune di Porto San Giorgio è destinatario di una quota pari al 9,80% del totale, poco sopra l’approdo di Numana e ben distante dal porto di Civitanova Marche (37,13%).

Sandro Renzi


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