La storia del giovane Paolo Catinari: in un disegno il suo sogno di aprire un ristorante pronto a diventare realtà

STORIE - Paolo è un ragazzo fermano affetto dalla sindrome di down, che durante l’alternanza scuola lavoro presso un albergo di Montelparo, ha avuto modo di innamorarsi della ristorazione, sognando un giorno di aprire un luogo tutto suo. Un desiderio che la famiglia ha provato ad assecondare e che oggi si spera di realizzare a Monte Vidon Corrado

Una casa di campagna da trasformare in un ristorante, con alberi e tanto verde intorno. Questo il disegno fatto da Paolo Catinari nel 2020, in piena pandemia e che oggi potrebbe diventare realtà. Paolo è un ragazzo fermano affetto dalla sindrome di down, che durante l’alternanza scuola lavoro presso un albergo di Montelparo, ha avuto modo di innamorarsi della ristorazione, sognando un giorno di aprire un luogo tutto suo. Un desiderio che la famiglia ha provato ad assecondare e che oggi si spera di realizzare a Monte Vidon Corrado. 

Nel piccolo borgo fermano, dove l’arte si intreccia con la tradizione, la famiglia Catinari ha acquistato una proprietà in campagna da ristrutturare.

«Tutto nasce nel 2020 durante il Covid. Paolo, come tutti, non poteva uscire per via della pandemia, eccetto che per andare a svolgere alcune attività in una fattoria sociale, è lì che nasce il famoso disegno, con una casa in campagna circondata dal verde e tanti alberi, un luogo dove poter esprimere le sue qualità. Come famiglia abbiamo deciso di spronarlo in questo desiderio, ma non avremmo pensato che un giorno potesse diventare realtà. L’insistenza di Paolo ci ha portato ad attivarci e guardarci intorno, fino a comprare questa struttura nelle campagne di Monte Vidon Corrado, un piccolo borgo con tante possibilità da esprimere – ha raccontato Massimo Catinari, padre di Paolo – per ora abbiamo iniziato a sistemare la parte esterna, che aveva bisogno di minori investimenti per essere riqualificata, mentre l’edificio è in standby avendo bisogno di molti lavori. Il progetto comunque è stato avviato, ora siamo alla ricerca di bandi e finanziamenti per poter iniziare i lavori. Il nostro obiettivo, che poi è il sogno di Paolo, è quello di trasformarlo in un B&B e magari un home restaurant. Paolo infatti ama cucinare, al momento lavora a Marina Palmense, presso la Casa di Sergio, una struttura che ospita 8 ragazzi con varie disabilità. La “Casa Là” come la chiama Paolo, vuole essere un luogo che possa accogliere e creare socialità».

Oltre ai classici bandi e finanziamenti, la famiglia Catinari, grazie all’interessamento dall’Aipd (Associazione Italiana Persone con Sindrome di Down), di cui Paolo è testimonial da anni, hanno avviato una piattaforma di crowdfunding per raccogliere donazioni da destinare non solo al progetto di Paolo, ma anche ad altri di persone con disabilità. «Per quanto riguarda i finanziamenti, oltre alla partecipazioni ad alcuni bandi, abbiamo ricevuto un aiuto importante dall’Aipd, di cui Paolo è testimonial. Durante lo shooting per la giornata mondiale della sindrome di Down, ha parlato di questo suo progetto con coloro che gestiscono l’associazione, che hanno raccolto la sfida, ideando UpWithDown, la piattaforma nata e promossa da Aipd, sviluppata insieme all’agenzia di comunicazione Anema District, e che si avvarrà della collaborazione della piattaforma di crowdfunding Produzioni Dal Basso – conclude Massimo Catinari – il nostro obiettivo, risorse permettendo, è quello di realizzare il progetto nel giro di pochi anni».


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