“Carducci–Galilei”, Ortenzi e Marcotulli: «Dubbi dell’opposizione? La Provincia dimostra concretezza e capacità amministrativa»

OPERE - Il presidente della Provincia risponde alle critiche della minoranza: «Oltre 5,3 milioni di euro complessivi confermati, continuità dei lavori garantita, sicurezza dell’edificio scolastico come priorità assoluta. Le sterili polemiche sollevate nelle scorse settimane risultano oggi superate dai fatti. Abbiamo scelto la strada più seria e responsabile: garantire la realizzazione dell’opera. Di fronte a criticità tecniche e a vincoli temporali incompatibili con il Pnrr, era nostro dovere trovare una soluzione concreta. Oggi possiamo dire che non solo non abbiamo perso l’intervento, ma lo abbiamo messo in sicurezza sotto il profilo finanziario e progettuale»

Michele Ortenzi

Negli ultimi giorni il dibattito politico provinciale si è concentrato sull’intervento di adeguamento sismico dell’Itet “Carducci–Galilei”, con alcune forze di opposizione, nello specifico i consiglieri provinciali Manolo Bagalini e Riccardo Strappa, che hanno sollevato dubbi in merito alla rinuncia ai fondi Pnrr pari a oltre 3,2 milioni di euro. E per il presidente della Provincia, Michele Ortenzi, è tempo di dire la sua.

«Oggi, alla luce degli atti ufficiali, al parere favorevole sulla congruità economica della perizia di variante e alla cabina di regia sisma che ha decretato un incremento di 3.237.276 euro emerge con chiarezza un dato: la Provincia di Fermo ha garantito la piena realizzazione dell’opera, tutelando l’interesse pubblico e la sicurezza degli studenti. Fin dall’avvio dell’intervento la Provincia ha dimostrato capacità operativa rispettando le stringenti scadenze iniziali e assicurando l’apertura del cantiere. Nel corso dei lavori sono però emerse criticità tecniche rilevanti, che hanno reso necessario un aggiornamento progettuale e una revisione del quadro economico, incompatibili con le tempistiche rigide del Pnrr. È proprio in questo contesto che si inserisce la scelta della Provincia: una decisione responsabile che ha consentito di salvaguardare l’intervento, garantendo la copertura integrale delle risorse attraverso i fondi sisma e assicurando la continuità del cantiere».

Il risultato, per Ortenzi, è chiaro: «Oltre 5,3 milioni di euro complessivi confermati, continuità dei lavori garantita, sicurezza dell’edificio scolastico come priorità assoluta. Le sterili polemiche sollevate nelle scorse settimane risultano oggi superate dai fatti. Abbiamo scelto la strada più seria e responsabile: garantire la realizzazione dell’opera. Di fronte a criticità tecniche e a vincoli temporali incompatibili con il Pnrr, era nostro dovere trovare una soluzione concreta. Oggi possiamo dire che non solo non abbiamo perso l’intervento, ma lo abbiamo messo in sicurezza sotto il profilo finanziario e progettuale. Questo è ciò che conta per il territorio e per i nostri studenti. Ci tengo a ringraziare il Commissario Castelli, la struttura commissariale e l’ufficio speciale per la ricostruzione per la capacità di ascolto e la volontà di cercare insieme la soluzione condivisa e utile per raggiungere l’obiettivo prefissato».

Dichiarazioni a cui fanno eco quelle del vicepresidente Giorgio Marcotulli: «Le polemiche di queste settimane dimostrano quanto sia facile fare propaganda su temi complessi. La verità è che abbiamo lavorato, con serietà e competenza, per evitare che un’opera fondamentale si bloccasse. I numeri parlano chiaro: nessuna perdita di risorse, ma una rimodulazione che consente di completare i lavori. Questo risultato è motivo di soddisfazione per tutta la provincia e dimostra la solidità del lavoro portato avanti dall’ente».

«La Provincia rinuncia a fondi per l’Itet» Affondo dei consiglieri di opposizione

 


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