L’esponente del Pd sangiorgese, Andrea Di Virgilio, interviene sul tema della ciclabilità di Porto San Giorgio, secondo il quale ci sia immobilismo da parte dell’ attuale amministrazione comunale.
«L’amministrazione comunale sangiorgese avrebbe intercettato €450,00,00 per un restyling della pista ciclabile sul lungomare sangiorgese. La notizia non può che farmi molto piacere e cristallizza definitivamente la bontà dell’opera realizzata dall’amministrazione Loira 4 anni fa – ammette l’ex assessore comunale Andrea Di Virgilio – certo non posso non ricordare le posizioni espresse dagli attuali governanti dai banchi dell’allora opposizione in merito all’opera: critiche negative a 360 gradi che, col senno del poi, si capisce quanto fossero infondate. Del resto l’aver intercettato questi fondi sta a testimoniare che anche l’amministrazione ha, finalmente, inteso quale sia stata la portata di quell’opera in termini di maggior sicurezza, vivibilità della città e, soprattutto, “idea” di città».
«Quell’idea che, duole dirlo, continua ad essere sconosciuta a chi oggi siede nei banchi della maggioranza – aggiunge l’ esponente del Pd – infatti in tema di sviluppo della mobilità dolce in 4 anni, nonostante la creazione di una delega specifica alla ciclabilità, non è stato fatto niente. Non possiamo certamente annoverare come opera di sviluppo ciclabile la realizzazione della pista conseguente al restyling del lungomare sud: lavori realizzati male con pista ciclabile che, dopo appena 1 anno, presenta crepe praticamente dappertutto. A parte questo il nulla se non proclami e promesse. Tengo a ricordare che in comune, c’è un progetto realizzato nel 2022 con oggetto il collegamento di tutte le piste ciclabili esistenti sul territorio comunale. Leggo, inoltre, che con tali fondi si andrà a realizzare il cordolo divisorio nella parte nord del lungomare; ben svegliati governanti: sono 3 anni che il lungomare nord ( doppio senso di marcia carrabile e pista ciclabile senza cordolo) è “contra legem”: infatti, con una pista ciclabile insistente su strada carrabile a doppio senso di marcia, la legge impone la presenza del cordolo a dividere le carreggiate dalla sede ciclabile: anni fa è stato fatto presente ma niente fu fatto: ora dopo ben 3 anni si proclama che verra’ realizzato il cordolo; bene, ma arriviamo con 3 anni di ritardo».
«In ultimo tornando ai lavori del lungomare sud domando: quando verranno realizzate gli attraversamenti pedonali rialzati; quando verranno realizzate le strisce pedonali; quando verranno realizzate le strisce atte a delimitare i parcheggi? Saranno paralleli alla carreggiata? A spina di pesce? Dopo due anni ancora non è dato sapere ed il lungomare vive nel caos segnaletico – conclude Di Virgilio – sarebbe ora di provvedere».
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