Una giornata storica per la Polisportiva Altidona, che si chiude però con l’amaro in bocca per la sconfitta di misura rimediata nella finalissima di Coppa Marche Terza Categoria.
Un traguardo mai raggiunto prima per la società arancioverde, che si è presentata allo stadio “Paolinelli” di Ancona con oltre cento tifosi al seguito, tra cui molti ragazzi del settore giovanile, per assistere alla finale contro la Real Porto Senigallia.
Il match ha visto i senigalliesi passare in vantaggio su un rigore dubbio intorno alla mezz’ora del primo tempo. Episodio che ha poi condizionato la gara, con la squadra di mister Vagnoni costretta a rincorrere. Nel finale proteste dell’Altidona per un contatto in area non fischiato dal direttore di gara. Al triplice fischio dunque l’Altidona si è arresa, dovendosi accontentare del secondo posto, che resta comunque un risultato di assoluto prestigio.
«Abbiamo disputato una bella partita, con i ragazzi che si sono impegnati al massimo. Purtroppo siamo stati condannati da un episodio dubbio, che ha condizionato il resto della partita. Come società siamo comunque soddisfatti per quanto fatto da mister Vagnoni ed i ragazzi – ha dichiarato il presidente Pietro Spurio – per noi è stato comunque un traguardo storico. Abbiamo vissuto una giornata di festa, con oltre cento persone che sono venute fino ad Ancona per sostenerci. Ora archiviamo questa pagina e torniamo a pensare al campionato, dove proveremo a centrare i playoff in queste ultime giornate che restano».
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