Tutto sarebbe partito da una segnalazione di alcuni residenti. E quando i carabinieri hanno effettuato i loro controlli, hanno scovato della polvere da sparo. Così è subito scattato il sequestro dell’auto.
Martedì scorso, intorno alle 20, in via Patrioti delle Marche, a Porto Sant’Elpidio, tra i residenti non è passata inosservata la presenza, in strada, dei carabinieri e del carroattrezzi. I militari dell’Arma, dopo aver dato seguito a una segnalazione su un’auto sospetta lungo la via, stando a quanto si apprende nel passaparola proprio tra i residenti, sono subito intervenuti dando il via agli accertamenti sulla vettura. Ed effettivamente qualcosa di insolito i militari dell’Arma lo avrebbero trovato.
Sì perché non si sarebbero limitati ai meri controlli sulla targa e sulla copertura assicurativa. Sono andati oltre e alla fine è stato richiesto anche l’intervento del carroattrezzi che, di fatto, ha prelevato il veicolo. Un’operazione che ha avuto tutta l’aria di un sequestro o una confisca. Col passare delle ore, poi, nel quartiere si è sparsa la voce sull’esito dei controlli: i carabinieri, infatti, avrebbero rinvenuto, all’interno della vettura, un ingente quantitativo di polvere da sparo.
E questo lascerebbe ipotizzare che quella polvere era destinata all’utilizzo per un qualche ipotetico reato come, ad esempio, una detonazione per depredare uno sportello bancomat? Al momento nessuna ipotesi è esclusa. E sicuramente gli investigatori dell’Arma stanno lavorando per cercare di risalire all’identità di chi ha lasciato quella polvere in quell’auto. E perché.
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