Dal 26 al 28 marzo 2026 si è tenuto il Festival dell’Amministrazione Condivisa, giunto alla sua seconda edizione.
Il Festival si è tenuto ad Assisi ed è stato un’occasione di incontro per la comunità che si prende cura dei beni comuni: enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, associazioni, enti filantropici, scuola, università e cittadini attivi.
Dopo aver dedicato la prima edizione a uno sguardo sul futuro, quest’anno l’obiettivo è stato trasformare le visioni in azione, lavorando alla costruzione di una vera alleanza per l’amministrazione condivisa e approfondendo il ruolo della filantropia nel sostenere i processi collaborativi che nascono nei territori.
A rappresentare le Marche e l’associazione Borghi Autentici, c’era il sindaco di Monte Rinaldo, Gianmario Borroni, che è membro del direttivo nazionale dell’ associazione.
Al Festival, promosso da Labsus è stato portato il focus sulle Aree Interne: piccoli comuni, amministratori e terzo settore insieme per immaginare nuove forme di collaborazione tra cittadini e pubblica amministrazione.
Dalle esperienze concrete alle idee: un unico obiettivo, trasformare il dialogo in azioni per borghi più inclusivi.
«Ho avuto il piacere di rappresentare i comuni marchigiani, in un laboratorio a cui hanno partecipato altri sindaci d’Italia – ha dichiarato Gianmario Borroni – sono stati portati avanti ragionamenti ed ipotizzati esperimenti incentrati sulla resilienza delle aree interne. Strategie affinché le aree interne continuino ad attrarre imprese e abitanti, così da combattere o almeno mitigare lo spopolamento che avanza da anni. Un tema che infondo è al centro degli obiettivi dell’associazione Borghi Autentici».
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