«Attenzione al Fratino sulla spiaggia di Porto San Giorgio» Appello della Lipu

PORTO SAN GIORGIO - Le raccomandazioni della lega italiana protezione uccelli: Il nido di fratino è formato generalmente da tre piccole uova marroncine con dei puntini scuri, depositate in piccoli avvallamenti della sabbia, spesso circondati da legnetti o  sassolini, e non bisogna infatti dimenticare che la legge (la 157/92) protegge il fratino e il suo  nido, e danneggiarlo costituisce un reato, oltre che un gravissimo nocumento alla biodiversità  del nostro territorio. «Per questo chiediamo a chiunque ne veda in giro di segnalarlo immediatamente ai Vigili Urbani o alla Lipu, affinché si possano mettere in atto tutte le  misure necessarie alla sua protezione, come recinzioni e cartelli»

Il fratino (foto dalla Lipu)

«Attenzione al Fratino sulla spiaggia di Porto San Giorgio». E’ questo l’appello che arriva dalla Lipu, lega italiana protezione uccelli, con la sua delegazione Fermo-Porto San Giorgio.  

«Ormai, infatti, da molti giorni si vedono di nuovo i fratini sulla spiaggia di Porto San Giorgio, anzi,  a dire il vero, non abbiamo mai smesso di vederli per tutto l’inverno, anche perché non è stato un inverno freddo e loro sono rimasti sempre in giro sulla nostra spiaggia» specificano dalla Lipu.  

Ma oggi la Lega Italiana Protezione Uccelli chiede alla cittadinanza, e soprattutto agli operatori degli stabilimenti balneari che apriranno fra poco tempo, la «massima attenzione nel  passeggiare o lavorare sulla spiaggia poiché il fratino e a maggior ragione i suoi piccoli  (quando nasceranno) sono poco visibili e ben mimetizzati sulla sabbia e non è difficile  disturbarli o addirittura arrecar loro danno».  

La nidificazione del Fratino avviene proprio nei mesi primaverili (marzo, aprile e maggio) quando gli umani ricominciano a frequentare le spiagge. «E in effetti l’azione antropica sul  litorale è la principale causa della drastica diminuzione della popolazione del Fratino in Italia; studi specialistici parlano di un calo del 50% in dieci anni, ed anche per questo motivo il Fratino – rimarcano dalla Lipu – è classificato come specie a rischio (“endangered”), ed è particolarmente protetto dalla  legislazione nazionale e dalle convenzioni internazionali».  

Il comune di Porto San Giorgio pochi anni fa emise una ordinanza che è sempre valida e  prevede particolari attenzioni per le aree del litorale in cui è possibile che nidifichino i fratini,  «ma ciò che è importante sottolineare oggi è che i cani devono sempre essere tenuti al guinzaglio,  e che dal primo aprile non si possono proprio portare i cani in spiaggia, con o senza  guinzaglio, in base al Regolamento Comunale e alla Legge Regionale. I cani – rimarcano dalla Lipu – costituiscono un  grave spavento e pericolo per i fratini, ed è possibile che questi scappino via dalla spiaggia, per cercare luoghi più sicuri, e questo rappresenterebbe una grave perdita per la biodiversità della  spiaggia di Porto San Giorgio, e quindi per la preziosità del suo ambiente naturale, con tutto ciò  che ne consegue».  

Il nido di fratino è formato generalmente da tre piccole uova marroncine con dei puntini scuri, depositate in piccoli avvallamenti della sabbia, spesso circondati da legnetti o  sassolini, e non bisogna infatti dimenticare che la legge (la 157/92) protegge il fratino e il suo  nido, e danneggiarlo costituisce un reato, oltre che un gravissimo nocumento alla biodiversità  del nostro territorio. «Per questo chiediamo a chiunque ne veda in giro di segnalarlo immediatamente ai Vigili Urbani o alla Lipu, affinché si possano mettere in atto tutte le  misure necessarie alla sua protezione, come recinzioni e cartelli».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti