“Oltre lo Sport” di nome e di fatto: gli eventi in programma alla nuova palestra di Lido Tre Archi. Dardust e Bandabardò in piazza

FERMO - Iniziative e spettacoli di inclusione e divertimento che vanno dalla palestra Tre Archi a Piazza del Popolo. Il programma presentato dal vicesindaco Torresi e dagli assessori Scarfini e Lanzidei

di Irene Santori

Si è tenuta questa mattina, presso il Polo Sportivo di Tre Archi, la conferenza stampa di presentazione di un’iniziativa che raccoglie una serie di eventi, in programma per aprile, e che mette al centro l’inclusione sociale attraverso lo sport. Il progetto, cofinanziato dal Fondo Politiche Giovanili 2022, nasce con l’ambizione di trasformare lo sport, tramite la neonata Aps presieduta da Enrico Piancatelli “Oltre lo Sport” (che gestisce la palestra), in uno strumento di coesione e divertimento per tutti. All’incontro hanno preso parte il vicesindaco reggente Mauro Torresi, l’assessora alla cultura Micol Lanzidei, l’assessore allo sport Alberto Maria Scarfini e i rappresentanti delle associazioni Kickboxing Tempio di Bellona, Pugilato Nike e Karate Team Fermo, affiancate dal supporto di società quali Usa Fermo e Tirassegno. Una sinergia che vedrà tutte queste realtà collaborare attivamente per tradurre gli obiettivi del progetto in attività concrete sul territorio.

Lo sport viene visto come un modo per allontanare i giovani dalle insidie della strada e guidarli verso una vita migliore e salutare fisicamente e mentalmente. 

«Il programma – spiega Micol Lanzidei – non si limita a dentro le mura della palestra, ma abbraccia la musica dal vivo. Il calendario prevede due appuntamenti gratuiti in piazza: sabato 18 aprile alle ore 21 si terrà il concerto “Dardust – Urbanism impressionism”, un paesaggio in movimento tra pianoforte, elettronica e visioni urbane. Domenica 19 aprile alle ore 19  si assisterà all’energia travolgente della “Bandabardò” con lo spettacolo “Se mi rilasso collasso”, un concentrato di ritmo e partecipazione. Portare il festival “Oltre lo sport” in piazza – continua Lanzidei – è un gesto simbolico e politico. L’obiettivo è mettere Lido Tre Archi al centro, dimostrando quanto questo quartiere sia vivo e attivo. L’iniziativa ribadisce come sport e cultura siano due facce della stessa medaglia: se lo sport ha la capacità di parlare un linguaggio accessibile a tutti e connettere le persone, la cultura garantisce che queste relazioni diventino durature e consapevoli. E’ da questa sinergia che la comunità può iniziare a costruire qualcosa di nuovo, solido e duraturo». 

L’assessore allo sport, Alberto Maria Scarfini, ha descritto il progetto come il culmine di un percorso ambizioso: «L’idea di trasformare Lido Tre Archi in una vera palestra all’aperto è stata una sfida complessa che all’inizio sembrava quasi impossibile. Vedere oggi l’avvio dei corsi per i ragazzi è una soddisfazione immensa, resa possibile solo grazie alla dedizione delle associazioni coinvolte». Per garantire la massima accessibilità, sono state predisposte tariffe agevolate, valide sia per i residenti del quartiere che per chi proviene dall’esterno. 

Fausto Rocco (Pugilato Nike), nel ringraziare il Comune per la concessione degli spazi, ha sottolineato l’obiettivo di trasformare una zona percepita come fragile in un luogo ammirato e desiderato. In quest’ottica si inseriscono due appuntamenti: sabato 11 aprile alle ore 11 ci sarà la presentazione editoriale del libro “Il Maestro – Vita, opere e cazzotti di Lucio Zurlo”. Giovedì 16 aprile alle ore 21 si terrà lo spettacolo teatrale e musicale “Ciò che conta” con Stefano Tosoni e Lucio Matricardi., evento incentrato su sport, riscatto, coraggio e rinascita. Rocco ha annunciato anche un’anteprima fuori programma, quella di giovedì 2 aprile. Si tratta di un’attività di pugilato dedicata ai ragazzi tra i 13 e 17 anni.

«E’ importante sottolineare – il punto di Fabio Cucco dell’associazione Il Templo di Bellona – che lo spazio di condivisione tra società sportive è sempre più coeso. I corsi presentati partono dagli 8 anni in su e prevedono anche corsi specifici per ragazze con l’aggiunta di psicologhe e pedagogiste». 

Rosella Centanni e Tamimi Rachid sostengono che questa iniziativa è «una responsabilità e un’opportunità reciproca. Il Comune offre un’opportunità al quartiere, e il quartiere la fa propria per restituirla sotto forma di partecipazione e inclusione».

Presente anche il vicepresidente del Tirassegno Mauro Muller che ha ribadito l’entusiasmo di partecipare a un’iniziativa così radicata sul territorio, puntando l’attenzione sulla promozione di stili di vita sani. Spiega, infatti, che sono «dotati di massaggiatore, massofisioterapista e preparatore atletico, per garantire un approccio adeguato allo sport. Il Tirassegno porta con sé un intreccio di storie: dalla presenza di un ex atleta professionista alla fine della sua carriera, fino all’esempio di un giovane ragazzo ora impegnato con gli studi universitari, che racconterà ai suoi coetanei la propria esperienza e darà consigli su come conciliare studio, lavoro e disciplina».

Ultimo ma non per importanza, il mister Roberto Cottone per il quale il vero successo si misura attraverso l’accoglienza dei residenti. Cottone ha sottolineato, inoltre, la sua grande felicità nel poter collaborare con il Tirassegno, di cui ammira notevolmente gran parte del lavoro. Tutti gli eventi in cartellone sono gratuiti.

 


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