Numeri in crescita esponenziale per la seconda edizione di Abc Fashion Event, la fiera dedicata agli accessori e alle tecnologie per borse e calzature, che si è tenuta il 18 e 19 marzo al Fermo Forum.
Il numero degli espositori è raddoppiato rispetto alla prima edizione, passando da 70 a 140 con 200 marchi rappresentati.
In termini di visitatori paganti il numero è più che raddoppiato: dalle 1.800 si è passati a sfiorare le 4.000 presenze professionali.
Esprime soddisfazione Valentino Fenni, ideatore e organizzatore dell’evento: «Le premesse per una grande edizione c’erano tutte, ma non ci aspettavamo un successo di pubblico di queste proporzioni. Le aziende espositrici hanno fatto buone relazioni dopo il primo evento di ottobre e ora sono raddoppiate in presenze. In Italia Abc Fashion Event è una realtà che si sta consolidando».
L’idea vincente di una fiera legata al territorio trova conferma nelle parole degli operatori presenti.
Massimo Pantanetti, Direttore Generale di Pellami Due C Spa di Monte San Pietrangeli (FM), azienda che si occupa della commercializzazione e produzione di fodere e pelli per l’industria calzaturiera e della pelletteria, conferma: «La fiera è andata oltre le aspettative. Non vedevo le corsie di un fiera così piene da tanto tempo. Ritengo che questa fiera abbia due punti di forza: il primo è quello di essere una fiera del territorio, il secondo è quello di offrire un momento in cui, con i clienti attuali e con i possibili nuovi partner che ci vengono a visitare presso lo stand, si crea un’atmosfera più rilassata, nella quale da un colloquio possono nascere nuovi progetti e nuove idee».
Giulia Giampieri, Responsabile Commerciale Estero di Top Fondi Spa di Montecosaro Scalo (MC) azienda produttrice di suole ribadisce: «Siamo soddisfatti della nostra partecipazione a ABC Fashion Event. Abbiamo apprezzato la scelta del periodo in cui si è tenuta, molto congeniale alla presentazione delle nuove collezioni. Dal mio punto di vista ritengo che debba mantenere questa connotazione di fiera del territorio marchigiano per quanto riguarda gli espositori presenti».
Tra gli espositori la parte del leone la fa il distretto fermano-maceratese, ma non sono mancate le presenze da fuori regione, da Lombardia, Puglia, Abruzzo, Toscana, Veneto e Campania, territori che rappresentano alcuni dei più importanti distretti calzaturieri italiani.
Per Giuseppe Casini, Titolare di Free Time, azienda di Prato che si occupa di tessuti per borse, scarpe e abbigliamento: «La fiera è andata molto bene e la data scelta è stata perfetta. Era la prima volta che partecipavo e sono rimasto molto soddisfatto. Noto con piacere che Abc Fashion Event si sta aprendo al mercato della Campania e della Puglia».
Molto autorevole anche il parterre delle presenze ai dibattiti che si sono tenuti nei due giorni di fiera.
Il 18 marzo sono intervenuti Francesco Acquaroli, Presidente della regione Marche, Germano Ercoli, Presidente di Eurosuole spa, Mauro Torresi, Vice Sindaco Reggente del Comune di Fermo, Michele Ortenzi, Presidente della Provincia di Fermo, Lucia Albano, Sottosegretario M.E.F., Gino Sabatini, Presidente Camera di Commercio delle Marche, Graziano Mazza della Premiata s.r.l. e Umberto Ciucani Amministratore di Ciucani Shoe Machinery.
Il 19 marzo nella mattinata si è tenuto un talk di approfondimento sul valore del marchio Igp della calzatura con Giacomo Bugaro Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Marche, Germano Craia, Presidente del Consorzio Calzature Fermano-Maceratese Igp, Eleonora Ferracuti, Consigliere Provinciale di Fermo con delega all’Igp, Lorenzo Totò, Presidente Regionale Moda Confartigianato, Doriana Marini, Presidente Nazionale Cna-Federmoda.
Nella stessa giornata si è tenuto un talk sul credito con Andrea Putzu, Consigliere Regione Marche, Ermanno Traini, Direttore Generale Carifermo, Paolo Mariani, Direttore Generale Confidi Uni.Co, Agostino Apolito, Direttore Assomac, Francesca Orlandi, Presidente Linea Azienda Speciale. Cciaa Moda-Calzature.
«Ora al lavoro – conclude Fenni – a testa bassa per la prossima edizione, che pensiamo di organizzare a ottobre. Il momento è molto delicato e alla guerra tra Russia ed Ucraina si aggiunge ora la guerra in Medio Oriente, con conseguente chiusura di mercati fondamentali per il nostro territorio e simultaneo aumento dei costi di energia e materie prime. Il nostro impegno deve quindi moltiplicarsi per trovare soluzioni che necessitano uno stretto coordinamento con le istituzioni regionali e nazionali».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati