di redazione CF (foto Simone Corazza)
Non sembrano ormai esserci più dubbi: l’incendio al Convitto Montani di via Liguria, nel quartiere Santa Petronilla di Fermo, sarebbe di natura dolosa. Qualcuno, infatti, mercoledì pomeriggio, poco prima delle 15, sembrerebbe aver dato fuoco a qualcosa all’interno dell’ascensore del Convitto. Un rogo che ha generato una cortina di fumo che ha reso l’aria irrespirabile e che ha rischiato di tramutare in tragedia quella che potrebbe essere nata come una bravata, un atto vandalico.
Una volta domate le fiamme, i Vigili del fuoco del comando provinciale di Fermo hanno subito fatto scattare gli accertamenti sulla natura, appunto, dell’incendio. Ieri mattina nuovo sopralluogo e ora si attendono le disposizioni dell’autorità giudiziaria al riguardo. Si procederebbe per incendio doloso. Qualcuno infatti sembra aver dato fuoco, si diceva, a qualche materiale infiammabile all’interno dell’ascensore del Convitto. Le fiamme hanno rapidamente divorato il vano ascensore, tra cui anche materiali plastici. Insomma da lì a pochi minuti diverse aree e zone del Convitto sono state invase dal fumo che ha spinto una ventina di ragazzi, al momento presenti nello stabile insieme a 17 persone del personale e a due operai, a trovare rifugio sui balconi al terzo piano. Da lì proprio i Vigili del fuoco, intervenuti sul posto con quattro mezzi, li hanno tratti in salvo. E otto ragazzi, tutti di età tra i 14 e i 16 anni, sono dovuti ricorrere alle cure mediche per aver inalato del fumo.
Non si esclude, a questo punto, che Vigili del fuoco, con il loro nucleo investigativo, e Polizia di Stato, intervenuti sul posto in quei concitati momenti durante l’incendio, potranno essere chiamati dall’autorità giudiziaria ad acquisire tutte le autorizzazioni e le certificazioni, così come i documenti legati al Convitto sia in Provincia sia all’istituto scolastico con ulteriori accertamenti. Nel frattempo è stata disposta la sospensione delle attività nel Convitto. Dunque nessuno potrà entrarci o tornarci prima che gli inquirenti avranno ultimato il loro lavoro.
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