
I dipendenti dell’ufficio Cultura del Comune di Fermo con l’assessore Micol Lanzidei e il direttore Amat, Gilberto Santini
di Silvia Ilari
Ben 31 serate di spettacolo, 11 titoli da ottobre 2026 a maggio 2027 per la nuova stagione del Teatro dell’Aquila di Fermo, realizzata dal Comune di Fermo con l’Amat e il contributo di Regione Marche e MiC, che è pronta ad accogliere un ricco viaggio tra le molteplici espressioni dello spettacolo dal vivo. Il cartellone è stato presentato questa mattina alla Sala Rollina proprio del teatro fermano. A presiedere la conferenza stampa l’assessore alla Cultura, Micol Lanzidei e il direttore Amat, Gilberto Santini. Con loro, presenti, i dipendenti dell’ufficio Cultura del Comune.
Dal 23 al 25 ottobre apertura di sipario con il musical di PeepArrow e Il Sistina Il ragazzo dai pantaloni rosa firmato da Massimo Romeo Piparo che cura l’adattamento con Roberto Proia, sceneggiatore dell’omonimo film rivelazione di Eagle Pictures e Weekend Films, nomination ai David di Donatello 2025. Sul palco la storia di Andrea Spezzacatena, il quindicenne che si tolse la vita perché vittima di bullismo e cyberbullismo interpretato da Samuele Carrino, con Rossella Brescia nei panni della madre.
Anna Valle e Gianmarco Saurino sono i protagonisti di Scandalo, un lavoro teatrale scritto e diretto da Ivan Cotroneo in scena dal 6 all’8 novembre. Scandalo è una commedia brillante sul pregiudizio, sui rapporti fra il maschile e il femminile, sui tabù che crediamo di esserci lasciati alle spalle e che continuano invece a tormentarci, sull’audacia e la spregiudicatezza che spesso la società legittima per gli uomini, ma mai per le donne. Un testo divertente e lucidamente spietato sul sesso, sull’amore. Dal cinema al Teatro dell’Aquila dal 18 al 20 dicembre per A casa tutti bene, commedia scritta e diretta da Gabriele Muccino e interpretata da Giuseppe Zeno e Anna Galiena. “Portare A casa tutti bene a teatro – racconta Muccino – è per me un’avventura importante oltre che una naturale evoluzione della storia. L’unità di luogo e di tempo, concentrata nella casa di famiglia, si adatta perfettamente al linguaggio teatrale, trasformando il palco in un microcosmo dove esplodono le dinamiche familiari. Il teatro amplifica l’intensità emotiva dei personaggi, rendendo il pubblico partecipe delle loro fragilità e tensioni”. Frida Opera Musical scritto da Andrea Ortis e Gianmario Pagano, diretto da Andrea Ortis per la Mic International Company attende il pubblico dal 15 al 17 gennaio. Lo spettacolo offre un viaggio straordinario nella vita e nelle opere di Frida Kahlo, un musical potente e visionario che intreccia arte, rivoluzione e passione restituendo un ritratto profondo e vibrante della pittrice che ha saputo trasformare il dolore in colore e la fragilità in potenza creativa. Massimiliano Gallo, noto al grande pubblico per la sua attitudine ad attraversare cinema, teatro e televisione con una versatilità figlia di una lunga gavetta, giunge in scena dal 29 al 31 gennaio con Malinconico. Moderatamente felice, spettacolo di cui firma anche la regia. Fin dall’esordio della serie omonima prodotta e trasmessa dalla Rai, l’attore ha incarnato con un senso dell’umorismo geneticamente napoletano l’attitudine filosofica e rigorosamente autodidatta di Malinconico, coniugando con leggerezza e musicalità l’indole al tempo stesso disorientata e confusa di un uomo alle prese con le difficoltà del vivere. Un grande classico di Luigi Pirandello, Il berretto a sonagli è al Teatro dell’Aquila dal 19 al 21 febbraio con la magistrale interpretazione di Silvio Orlando nel ruolo del protagonista Ciampa e la regia di Andrea Baracco. “Ciampa – scrive Baracco nelle note di regia –, lungo tutta la commedia, cerca disperatamente di non uscire fuori dal mondo, di non perdere la ragione, come un funambolo rimane aggrappato al filo del senso, nell’estremo e straziante tentativo di non precipitare nell’abisso. Ma la pazzia ha una grande capacità attrattiva, è salvezza, non solo disgrazia”. Dal 5 al 7 marzo il palcoscenico fermano è per La reginetta di Leenane di Martin McDonagh, maestro del teatro contemporaneo e del grottesco, con due straordinarie interpreti come Ambra Angiolini e Ivana Monti, per la regia di Raphael Tobia Vogel. Lo spettacolo è un intenso thriller psicologico dal sapore noir che intreccia tensione e humour in un racconto spietato sulla famiglia e sulla solitudine. In un crescendo emotivo carico di ironia amara, McDonagh costruisce una storia che lascia emergere un pessimismo quasi tragico sui legami familiari e, forse, sull’umanità intera. Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta dal 19 al 21 marzo sono alle prese con un gioiello di comicità firmato dallo stesso Pignotta per ridere e riflettere sulle fragilità umane, Contrazioni pericolose.
«Ho voluto raccontare con disarmante ironia – nota Gabriele Pignotta – una piccola grande storia di amicizia tra un uomo ed una donna che proprio il giorno del parto di lei, mettono in luce tutte le loro debolezze e insicurezze». È Vinicio Marchioni dal 9 all’11 aprile il protagonista del Riccardo III diretto da Antonio Latella, indiscusso maestro del teatro internazionale. Il testo di Shakespeare – qui nella traduzione di Federico Bellini che condivide con lo stesso Latella l’adattamento, dramaturg Linda Dalisi – è una grande parabola sulla forza del male, ma anche sulle sue capacità persuasive, seduttive e attraenti. Accanto a Vinicio Marchioni ci sono in scena Silvia Ajelli, Anna Coppola, Flavio Capuzzo Dolcetta, Sebastian Luque Herrera, Luca Ingravalle, Giulia Mazzarino, Candida Nieri, Stefano Patti, Annibale Pavone, Andrea Sorrentino. Il 17 e 18 aprile il Teatro dell’Aquila ospita – fuori abbonamento – il nuovo spettacolo di Virginia Raffaele, attrice, imitatrice e performer tra le più versatili e amate del panorama italiano che conquista il pubblico con un talento unico fondendo comicità, trasformismo e profondità interpretativa. Chiude la stagione dal 4 al 6 maggio una irresistibile commedia comica carica di adrenalina, energia e calore: Rumori fuori scena di Michael Frayn per The Kitchen Company, nella traduzione di Filippo Ottoni, con la regia di Massimo Chiesa. Considerata una delle commedie più celebri e rappresentate al mondo, lo spettacolo è un meccanismo comico perfetto dal ritmo travolgente, con le musiche di Monty Python, che svela con ironia irresistibile il dietro le quinte di una compagnia teatrale, tra equivoci, tensioni e disastri sempre più esilaranti.
Informazioni: biglietteria del teatro 0734 284295, Amat 071 2072439 e circuito vivaticket. Inizio spettacoli alle ore 21, domenica alle ore 17.
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