Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti risonorizzanno “L’uomo con la macchina da presa” di Dziga Vertov

FERMO - Domani sera alle ore 21.30 alla Sala degli Artisti di Fermo è in programma una serata davvero suggestiva

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Domani sera alle ore 21.30 alla Sala degli Artisti di Fermo è in programma una serata davvero suggestiva. Stefano Pilia & Paolo Spaccamonti risonorizzeranno “L’uomo con la macchina da presa” di Dziga Vertov, capolavoro sovietico del 1929.
Il monumento del cinema costruttivista sovietico, un vorticoso mosaico sull’utopia dell’uomo-macchina. Il film-manifesto del ‘cine-occhio’ vertoviano : un cameraman indiavolato tenta di catturare la realtà generando una suite di straordinarie inquadrature. Cinema senza soggetto, centinaia di microtrame irrisolte, unico fil-rouge la cronaca di una giornata sovietica.
Pilia e Spaccamonti sono due musicisti, due eccellenti chitarristi che nel corso degli anni si sono cimentati nel dare veste nuova al cinema muto (“Vampyr”, Greed”).
Chitarra dei Massimo Volume prima e degli Afterhours poi, Stefano Pilia ha sempre esplorato nuove sonorità mentre Paolo Spaccamonti ha composto musiche per il cinema ed il teatro, collaborando con Julia Kent, Ramon Moro, Paul Beauchamp e Jochen Arbeit.
Due chitarre, un film e buio in sala. Il progetto che portano alla Sala degli Artisti è un’iniziativa unica e complessa che si impegna a condurre le nuove generazioni verso un’estetica moderna, oltre che ad infondere nuova linfa ad un classico dell’avanguardia sovietica. Due chitarre, un film e buio in sala ma anche tanto talento e sperimentazione .
Ingresso 10 euro, prenotazioni whatsapp 3475706509.


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