Educazione di strada con “The Terminal”, contrasto al disagio dei giovani e prevenzione delle situazioni a rischio

FERMO - Il progetto “The Terminal” è stato allestito dal Servizio Territoriale per le Dipendenze Patologiche dell’Ast di Fermo, in collaborazione con gli Ambiti Territoriali Sociali XIX e XX e le Cooperative Sociali Nuova Ricerca Agenzia Res e Cooss Marche. La finalità principale è di sensibilizzare i giovani per prevenire le dipendenze e intercettare eventuali situazioni di disagio in modo precoce
Prosegue con successo l’azione dell’educativa di strada al Terminal. Educatori presenti ogni giorno per incontrare i giovani e promuovere il benessere: è il progetto di educativa di strada “The Terminal”, attivo dall’ ottobre 2024.
«Il Terminal Mario Dondero è un luogo di transito di una grande fetta della popolazione scolastica del Fermano, ciò comporta criticità, soprattutto in relazione alla sicurezza, ma anche un’occasione di prossimità, cioè di incontro educativo coi giovani. Grazie al progetto “The Terminal” da un paio di anni a questa parte il Terminal è anche presidio partecipato con progetti e attività, per raccogliere i bisogni dei ragazzi, dare risposte a difficoltà e disagi, prevenire  situazioni di rischio» spiegano dal Comune.
Dunque una prevenzione fatta di presenza e ascolto. Un servizio che c’è, che è operativo ogni giorno per dare sostegno e costituire la prima postazione di promozione sociale nei confronti dei giovani tramite animatori ed educatori, attività e opportunità, informazioni, eventuale accompagnamento a servizi sociali e sanitari.
Questa presenza contribuisce senz’altro al “presidio” favorendo il fatto che eventuali azioni o gesti socialmente inaccettabili siano scoraggiati. A fronte della grandezza del luogo e dell’ampio orario di flussi la presenza degli operatori è stata proprio in questi giorni aumentata, coprendo anche i pomeriggi, anche con l’aiuto del nuovo progetto DesTEENazione. Nello specifico il progetto “The Terminal” prevede un intervento quotidiano di educativa di strada dal lunedì al venerdì, dalle 12.30 alle 14.30, nei pomeriggi di mercoledì e giovedì dalle 16.30 alle 18.30; lunedì e martedì gli operatori del progetto DesTEENazione intervengono con lo stesso orario e una metodologia più incentrata sull’animazione.
Il progetto “The Terminal” è stato allestito dal Servizio Territoriale per le Dipendenze Patologiche dell’Ast di Fermo, in collaborazione con gli Ambiti Territoriali Sociali XIX e XX e le Cooperative Sociali Nuova Ricerca Agenzia Res e Cooss Marche. La finalità principale è di sensibilizzare i giovani per prevenire le dipendenze e intercettare eventuali situazioni di disagio in modo precoce.
Gli educatori semplicemente parlano coi ragazzi, con singoli e gruppi, si fanno conoscere, spiegano i loro intenti e un po’ alla volta generano curiosità e fiducia. I giovani coinvolti possono parlare delle loro difficoltà, ma anche solo della loro quotidianità, trovare un adulto formato per dare ascolto e valorizzare i ragazzi non come portatori di problemi, ma mettendo in luce le loro risorse, la loro capacità di crescita e miglioramento.
Gli educatori danno anche un aspetto diverso al Terminal, che da luogo di passaggio diventa anche un luogo in cui si fanno attività speciali, ad esempio brevi laboratori su bullismo o violenza di genere. Questo dà un contributo molto importante anche a prevenire situazioni rischiose, con la percezione del Terminal non come luogo caotico in cui è comportarsi male, ma luogo di incontro per stare bene.
In sintesi grazie alla presenza costante degli educatori i giovani riescono a trovare accoglienza, realizzare cambiamenti e crescere mentre il Terminal migra sempre più da possibile luogo di criticità a luogo di opportunità. A ciò contribuiscono diverse azioni di monitoraggio che negli ultimi anni l’Amministrazione Comunale ha messo in campo in modo flessibile e capillare.
Il servizio è contattabile anche telefonicamente al 351 8513702, un numero dedicato attraverso il quale è possibile entrare in contatto con l’équipe educativa, chiedere informazioni o avviare un primo confronto.
Tra le azioni previste dal progetto di educativa di strada c’è anche Easy Contact, una chat dedicata ad adolescenti e giovani che offre la possibilità di ricevere supporto psicologico e orientamento in modo semplice e riservato. Il servizio è attivo su WhatsApp al numero 331 6706171.
Il progetto è presente anche sui social: per conoscere le attività e restare aggiornati è possibile seguire la pagina Instagram @edudistradadelfermano, dove vengono condivisi momenti delle attività e informazioni utili per i giovani del territorio.
“Dai riscontri avuti già nel 2025 risulta che il servizio è assolutamente apprezzato – ha detto il vice sindaco reggente Mauro Torresi – un servizio che si è consolidato come risorsa sociale e relazionale, contribuendo a trasformare un luogo di transito come il Terminal in un luogo di ascolto, prevenzione e promozione del benessere giovanile. L’invito è a rivolgersi a questo servizio curato da professionisti qualificati e competenti che potranno sicuramente dare un supporto, un primo aiuto ed un sostegno a chi è in difficoltà e nel disagio, prima di tutto con l’ascolto ed agevolare quindi il dialogo, l’orientamento di adolescenti e giovani nell’affrontare problematiche scolastiche, relazionali, familiari e personali”.
“Non è un caso che il progetto sia attivo in un luogo di passaggio come il Terminal e che quindi vede anche tanti giovani essere fra coloro che vi transitano ma per intercettare un disagio giovanile c’è bisogno di una sosta, di fermarsi – ha detto l’assessore alle Politiche Sociali Mirco Giampieri. Questo servizio rappresenta una mano di sostegno. L’intervento educativo si articola in due fasi: l’osservazione per comprendere le dinamiche relazionali e l’intervento diretto con colloqui, laboratori, materiale informativo e far conoscere anche i servizi territoriali attivi dedicati ai giovani”.

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