Si chiude il ciclo amministrativo 2020-2026 per il Comune di Montelparo, un periodo segnato da sfide epocali ma che consegna alla cittadinanza un ente finanziariamente solido e un territorio profondamente rinnovato. Il sindaco Marino Screpanti ha ufficializzato la relazione di fine mandato (pubblicata sul sito internet del Comune), tracciando il bilancio di sei anni di gestione complessa, stretta tra le ferite ancora aperte del sisma 2016, l’emergenza pandemica e la crisi energetica.
Il boom dei Lavori Pubblici: oltre 37 interventi
Il vero motore del mandato è stato il settore delle opere pubbliche. Grazie all’afflusso di fondi Pnrr, Piano Nazionale Complementare (Pnc) e fondi sisma, sono stati portati a termine o avviati ben 37 interventi. Tra i più significativi il restauro e miglioramento sismico del Municipio (oltre 1,1 milioni di euro), la realizzazione di un nuovo edificio polifunzionale (1,45 milioni di euro), interventi massicci di consolidamento idrogeologico e messa in sicurezza dei versanti per circa 2 milioni di euro complessivi e la rigenerazione urbana del centro storico e il restauro del torrione della cinta muraria.
Scuola e Sociale: un modello di welfare
Sul fronte dei servizi alla persona, Montelparo si distingue per una scelta politica forte: per l’intero mandato, trasporto e mensa scolastica sono stati gratuiti per tutte le famiglie iscritte alla scuola materna comunale. Una misura volta ad attrarre nuova utenza e sostenere la residenzialità in un comune che conta oggi circa 700 abitanti. Numerose anche le iniziative sociali, dai contributi per i nuovi nati ai corsi di ginnastica e difesa personale, fino ai tirocini di inclusione sociale per le fasce più deboli, oltre a un costante sostegno alle associazioni del territorio per l’organizzazione di manifestazioni culturali ed enogastromiche.
Ambiente e Digitalizzazione
La gestione dei rifiuti ha visto un progressivo miglioramento della raccolta differenziata, passata dal 60,24% del 2020 al 68,13% del 2024. Parallelamente, l’ente ha investito nella modernizzazione dei processi amministrativi e nella videosorveglianza del territorio, nel pieno rispetto delle linee guida sulla trasparenza e legalità.
Solidità finanziaria
Nonostante l’incertezza economica generale, i parametri di deficitarietà restano ampiamente sotto controllo, segno di una gestione oculata delle risorse pubbliche. L’amministrazione ha scelto di mantenere costanti le aliquote Imu e l’addizionale Irpef, nonché di abolire la tassa di soggiorno per incentivare il turismo nazionale e internazionale.
Verso il futuro
«Il mandato si chiude con un Ente riqualificato» conclude il documento. La sfida per la prossima amministrazione sarà quella di gestire la conclusione dei cantieri aperti e continuare il percorso di digitalizzazione dei servizi, mantenendo sempre l’equilibrio economico-finanziario che ha caratterizzato questi anni difficili ma proficui.
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