La Bellatores, formazione monturanese di tiro alla fune, ritorna in pompa magna dai Campionati mondiali di Tiro alla Fune Indoor, svoltisi lo scorso marzo a Taipei (Taiwan), grazie alle prestazioni di alcuni loro atleti, selezionati dalla rappresentativa italiana, che si sono contraddistinti grazie a prestazioni di grande valore tecnico e agonistico, portando alto il nome del territorio marchigiano e, in particolare, del comune di Monte Urano.
Protagonisti di questo importante appuntamento sono stati: Alex Petrini, Rossano Biondi, Andrea Pasquini, Devis Pennesi, Angela D’Angelo e Francesco Spaccapaniccia, atleti che, con determinazione e spirito di squadra, hanno saputo confrontarsi con le migliori compagini del panorama mondiale, ottenendo risultati di assoluto rilievo.
Il bilancio della competizione è estremamente positivo: nella categoria 680 kg maschile, gli atleti hanno conquistato una meritata medaglia di bronzo, dimostrando solidità e compattezza contro avversari di altissimo livello. Ancora più brillante il risultato nella categoria 640 kg maschile, dove la squadra ha raggiunto la finale, portando a casa una prestigiosa medaglia d’argento. Ottimi riscontri anche nella categoria 580 kg mix dov’è arrivato un altro bronzo, a conferma della versatilità e della preparazione del gruppo, a completare il quadro, un ulteriore argento conquistato nella stessa categoria 580 kg mix con il Figest Club Morbegno.
«È con profonda emozione e immenso orgoglio che, a nome di tutta la comunità di Monte Urano, rivolgo il mio più sentito plauso ai sei atleti della Bellatores di ritorno dal Mondiale in Taipei. Partecipare a una competizione di tale caratura è già un traguardo straordinario, ma vederli protagonisti di una prestazione così alta – sia sotto il profilo tecnico che quello agonistico – ci riempie di gratitudine. Questi ragazzi non hanno solo gareggiato: hanno onorato la maglia azzurra, portando con dignità e talento il nome dell’Italia, delle nostre Marche e della nostra cara Monte Urano sul tetto del mondo. – dichiara l’assessore allo Sport, Mirko Steca – Lo sport è sacrificio, disciplina e cuore. Questi atleti sono l’esempio vivente di come la passione, coltivata con dedizione nelle nostre realtà locali, possa raggiungere vette internazionali. Grazie per averci fatto sognare e per aver dimostrato, ancora una volta, che il valore sportivo del nostro territorio non conosce confini»
La partecipazione ai Mondiali di Taipei segna dunque un traguardo significativo per i Bellatores, che si confermano tra le realtà più competitive del tiro alla fune italiano, guardando con entusiasmo alle prossime sfide nazionali e internazionali.
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