Il preannunciato sciopero dei dipendenti delle farmacie private annunciato per lunedì 13 aprile, ha indotto il presidente di Federfarma Marche, Marco Meconi, ad alcune considerazioni rivolte soprattutto ai cittadini.
«Innanzitutto – spiega il presidente Meconi – la preoccupazione dei farmacisti titolari è per assicurare comunque il servizio alla popolazione, senza penalizzare coloro che devono fare ricorso ai tanti servizi resi dalle farmacie, ancora di più in una regione come le Marche dove nelle aree interne sono più di 200 le farmacie rurali che operano come presidio sanitario fondamentale per la popolazione».
Meconi ricorda infatti che «la Commissione di garanzia per lo sciopero nei servizi pubblici essenziali ha riaffermato che la farmacia, in quanto presidio sanitario territoriale integrato nel sistema sanitario, deve garantire con la abituale professionalità il servizio ai cittadini».
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