Torneo della Disputa Dire e Contraddire, la squadra del Liceo Scientifico “Calzecchi Onesti” di Fermo che rappresenta l’Ordine degli avvocati di Fermo ha superato Ancona e Perugia e ora vola ai quarti di finale di Roma.
Nella consueta cornice dell’aula penale del Tribunale di Fermo si è svolta ieri la fase territoriale di rilievo nazionale del Torneo della Disputa nel quale le squadre dell’Ordine degli Avvocati di Ancona, Perugia e Fermo si sono confrontate sulla frase di Einstein “la pace non può essere mantenuta con la forza, può solo essere raggiunta con la comprensione”.
Avvincente la sfida: le squadre si sono presentate ed hanno indicato i propri motti, ossia “Concordia hominum vita est” per Ancona, “In verbis homo” per Perugia e “Sapere aude” per Fermo. Successivamente i ragazzi si sono confrontati in sequenza circolare sia in argomentazione che in controargomentazione. A giudicarli una giuria altamente qualificata, selezionata dalla Commissione educazione alla legalità del Consiglio nazionale forense, presenti il tesoriere del Cnf avv. Donato Di Campli come presidente di giuria, il consigliere Cnf avv. Paolo Feliziani e l’avv. Giulia Cammilletti membro della Commissione educazione alla legalità del Cnf. Il presidente della Giuria, nel suo discorso iniziale ha evidenziato come il Torneo della Disputa sia un percorso di maturazione e che la dialettica è fondamentale ed è la capacità di ascoltare e di rispondere in modo coerente. In questa edizione gli Ordini partecipanti sono stati 46 con circa 800 studenti coinvolti nelle sfide, oltre a tutti coloro che hanno partecipato ma non hanno disputato.
La presidente dell’Ordine degli Avvocati di Fermo avv. Fabiana Screpante ha dichiarato di essere «onorata della scelta del Cnf che è ricaduta su Fermo come sede ospitante per questa fase territoriale» e di essere «lieta di ospitare i colleghi di Ancona e Perugia con i quali, da sempre, vi è un rapporto di stima reciproca». Ha evidenziato come, negli anni, il progetto sia «cresciuto in modo esponenziale grazie all’impegno costante della consigliera Coa avv. Alessia Capretti e alla determinazione e generosità degli avvocati formatori nonché grazie ai dirigenti scolastici e ai professori referenti che hanno compreso l’alto valore formativo del Torneo della Disputa».
All’iniziativa ha preso parte anche il presidente del Tribunale di Fermo dott. Pierfilippo Mazzagreco che ha ringraziato tutti gli organizzatori ed ha elogiato l’iniziativa che prevede lo studio della retorica, materia che oggi non trova più particolare spazio nei corsi di studio. Il presidente ha sottolineato come il Tribunale sia la sede preposta ad iniziative di tal genere e che sempre vi sarà la sua disponibilità ad ospitare il Torneo negli anni a seguire.
L’avv. Francesca Palma, consigliera Cnf del distretto delle Marche ha sottolineato l’alto valore del progetto che contrasta i toni urlati della società attuale poiché insegna ad esporre correttamente le proprie ragioni nel rispetto dell’altrui pensiero.
Il presidente dell’Ordine degli avvocati di Perugia avv. Carlo Orlando ed il vicepresidente dell’Ordine degli avvocati di Ancona avv. Andrea Nocchi hanno elogiato e ringraziato l’Ordine di Fermo per l’accoglienza e l’organizzazione ed hanno incoraggiato tutti i ragazzi delle squadre partecipanti ad affrontare al meglio le sfide.
All’esito della sequenza circolare, la Giuria ha decretato vincitrice la squadra di Fermo. Prossimo step saranno i quarti di finale nonché semifinale e finale che si terranno nella stessa giornata del 21 maggio a Roma.
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