Il festival nasce per mettere al centro le relazioni, l’incontro autentico tra persone e territori, secondo i principi del “Turismo Relazionale Integrato”, un modello che valorizza l’ospitalità, la partecipazione e la conoscenza diretta delle comunità locali.

Durante la giornata, il borgo si animerà con mercatini di prodotti enogastronomici, artigianato tradizionale, degustazioni, spettacoli folkloristici, laboratori, attività per famiglie, e momenti dedicati alla scoperta delle tradizioni rurali e delle eccellenze della Valdaso.

Un’occasione per vivere il territorio attraverso esperienze concrete, incontri e convivialità. Un momento centrale sarà il “Forum delle Terre accoglienti” dedicato alla condivisione delle attività svolte, alla conoscenza e alla creazione di legami tra i soggetti che abitano il territorio, alla ideazione di progetti futuri e al ruolo del “Turismo Relazionale Integrato” per lo sviluppo sostenibile delle aree interne.

Con questo festival si vuole creare un ponte tra comunità e visitatori, offrendo un’esperienza che unisce convivialità, cultura, tradizioni e partecipazione. La Valdaso e le aree interne delle Marche sono un territorio ricco di storie, persone e saperi: metterli in relazione significa valorizzarli e farli vivere.

L’evento è aperto a tutti: residenti, famiglie, turisti, appassionati di cultura locale, associazioni culturali e sociali e chiunque desideri scoprire la Valdaso, e le aree interne delle Marche, attraverso un’esperienza autentica e accogliente.

L’iniziativa, che si terrà il 2 giugno, prevede: alle ore 9.00 Passeggiata ai Luoghi della Memoria: “Dall’antica fonte di Collina Vecchia alla fonte di Monte Vidon Combatte” a cura della asd Valtenna.
Quindi in via Giacomo Leopardi, sarà aperto il mercatino delle eccellenze enogastronomiche e dell’artigianato lungo la via principale del paese.
Al Castello si terranno Laboratori di antichi mestieri: Cesteria, Ceramica, Pasta e altri impasti.
Alla Bottaia sarà invece si terrà la mostra e presentazione del libro “Ritratto di una terra” di Altidona Belvedere.
Sempre in piazza Castello, alle ore 10,30 ci sarà un incontro di approfondimento sul folklore della nostra terra con laboratorio sul saltarello marchigiano aperto ad adulti e bambini. Guida l’incontro Giuliano Ciartoni con il supporto del gruppo Ortensia di Ortezzano.

Alle 12,00 dinuovo alla Bottaia per “La Permacultura come strumento adattabile al modello di turismo relazionale integrato: inquadramento teorico ed esperienze pratiche in Slovacchia” con Ettore Bellucci e Renata Macaiova.

Nel pomeriggio in Piazza Castello, presentazione del libro “Aso-Tenna – La transizione sociale ed ecologica nelle aree interne delle Marche” con Antonio Calafati e Carlotta Sinatra.
Alle 18,00 si terrà invece il forum delle terre accoglienti – Marche in Relazione “Condivisione delle attività svolte da Agrituraso-Marche e dalle comunità dell’entroterra”. Conoscenza e creazione di legami tra i soggetti che abitano il territorio, ideazione e realizzazione di progetti presenti e futuri, ruolo del “Turismo Relazionale Integrato” per lo sviluppo sostenibile delle aree interne come luogo di accoglienza sia per i turisti sia per coloro che scelgono di abitare o riabitare questa terra.”

Alle ore 20,00 al Parco della Rimembranza Spettacolo al tramonto con  Sonarium: Progetto di ecologia sonora di Lorenzo Mandolesi basato su paesaggi sonori registrati nei boschi delle Marche con contributi artistici e documentari.

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