Sanità, il futuro passa dai farmacisti-manager: al via la 24esima edizione del Master UniCam (Video)

UNIVERSITÀ - Trecento partecipanti provenienti da 19 regioni per il percorso di alta formazione dell'ateneo di Camerino. Il direttore Carlo Cifani: «Innovazione tecnologica, sostenibilità e nuovi modelli organizzativi impongono competenze sempre più avanzate»

 

Trecento professionisti provenienti da 19 regioni italiane, rappresentanti delle istituzioni, della sanità e del mondo accademico. Con questi numeri si è aperta a San Benedetto la XXIV edizione del Master universitario di II livello “Manager di Dipartimenti farmaceutici” dell’Università di Camerino, un percorso che rappresenta un caso unico nel panorama nazionale per continuità e specializzazione nella formazione manageriale destinata ai farmacisti del Servizio sanitario nazionale.

 

Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte, tra gli altri, il senatore Guido Castelli, il sindaco di San Benedetto Nicola Mozzoni, i vertici dell’Ast di Ascoli Piceno, rappresentanti della Regione Marche, delle istituzioni sanitarie nazionali e della Società italiana di farmacia ospedaliera.

 

Hotel Calabresi di San Benedetto, la platea della presenta del XXIV Master in Manager di Dipartimenti Farmaceutici dell’UniCam

 

L’obiettivo del Master è preparare figure professionali sempre più strategiche all’interno del sistema sanitario. Una necessità resa ancora più urgente dall’evoluzione delle tecnologie, dai cambiamenti normativi e dalla crescente attenzione alla sostenibilità economica del settore.

 

«L’introduzione continua di tecnologie innovative in ambito sanitario, i cambiamenti del quadro normativo e la necessità di rendere più efficienti i modelli organizzativi pongono nuove sfide al farmacista del Servizio sanitario nazionale – spiega il direttore del Master Carlo Cifani –. In questo scenario, il farmacista è chiamato a sviluppare competenze manageriali sempre più avanzate nella gestione di farmaci e dispositivi medici, contribuendo in maniera significativa ai processi decisionali delle aziende sanitarie e delle Regioni».

 

Un percorso che negli anni ha saputo rinnovarsi costantemente. Tra i temi affrontati figurano infatti l’innovazione organizzativa, l’evoluzione dei percorsi di cura e l’impiego dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica e gestionale.

 

«Edizione dopo edizione abbiamo aggiornato l’impianto didattico per consentire ai farmacisti del Ssn di affrontare le nuove sfide professionali – sottolinea la vicedirettrice Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura –. La longevità del Master nasce proprio dalla capacità di rimanere aperti ai temi emergenti e di lavorare in stretta collaborazione con le principali società scientifiche».

 

Un momento dell’incontro

Tra gli elementi qualificanti dell’edizione 2026 viene confermata anche la collaborazione con l’Azienda socio sanitaria territoriale “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo. I corsisti avranno l’opportunità di svolgere una sessione formativa all’interno dell’ospedale lombardo, considerato un modello di eccellenza a livello europeo per innovazione tecnologica e organizzativa.

 

Il rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, evidenzia come il successo dell’iniziativa sia legato alla capacità di adattarsi alle trasformazioni della professione: «Il Master è stato progettato per rispondere alle esigenze sempre più complesse che caratterizzano l’attività del farmacista ospedaliero. La sua consolidata presenza nell’offerta formativa di Unicam deriva proprio dalla capacità di aggiornarsi costantemente rispetto alle competenze richieste dal settore».

 

In un’epoca dominata dalla formazione a distanza, il Master ha scelto di mantenere la formula in presenza. Una decisione che, secondo gli organizzatori, rappresenta un valore aggiunto. «La presenza in aula favorisce non soltanto l’approfondimento delle materie attraverso il confronto diretto, ma anche la costruzione di relazioni professionali e di una vera comunità di pratiche – osserva ancora il professor Cifani –. Lo scambio di esperienze tra professionisti provenienti da realtà diverse si traduce in una risorsa preziosa anche per il futuro delle loro carriere».

 

A confermare l’apprezzamento degli iscritti sono i risultati dell’ultima indagine di valutazione: il 98% dei partecipanti si è dichiarato completamente soddisfatto del percorso formativo, il 97,5% ha giudicato pienamente adeguati docenti e contenuti didattici, mentre il 98,8% consiglierebbe il Master a un collega.

 

Numeri che testimoniano la solidità di un progetto formativo che, dopo ventiquattro edizioni, continua a rappresentare un punto di riferimento nazionale per la crescita professionale dei farmacisti ospedalieri e dei dirigenti del sistema sanitario.

 

Nei contributi video a corredo di questo articolo troviamo la disamina del professor Carlo Cifani e gli interventi del rettore Graziano Leoni, del professor Gianni Sagratini (direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute) del direttore generale dell’Ast Picena Antonello Maraldo e del sindaco di San Benedetto Nicola Mozzoni.

 


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